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La Bibbia parla di un libro, lo chiama IL LIBRO DELLA VITA. In quel libro ci sono iscritte le persone che non andranno in perdizione, secondo quanto è scritto:
Il libro della vita in cui sono scritti coloro che sono salvati, è stato scritto fin dalla fondazione del mondo, cioé PRIMA CHE TUTTI GLI UOMINI venissero all'esistenza, com'è scritto:
Quindi, è giusto porsi il problema di come Dio ha fatto e a che cosa Egli si è attenuto nello scrivere dei nomi ed escludendone altri. A questo proposito Paolo, parlando della predestinazione, scrive queste parole:
Quindi, Iddio ha scritto i nomi dei salvati nel libro della vita, SENZA CONSIDERARE IL BENE O IL MALE che le persone avrebbero compiuto durante la loro esistenza, infatti dice: "prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell'elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama". Vedete, l'essere iscritti nel libro della vita NON DIPENDE DALLE OPERE E DALLA VOLONTA' dell'uomo, ma soltanto dalla volontà di COLUI CHE CHIAMA, che è Dio. L'apostolo Paolo da chi fu chiamato alla salvezza? Da Gesù, non da un uomo.
Cari nel Signore, è importante porre attenzione alle parole dei passi della Scrittura citate sopra, per mezzo delle quali viene affermato più volte che l'uomo peccatore è salvato e rigenerato spiritualmente solo dalla VOLONTA' di Dio, negando categoricamente ogni collaborazione dell'uomo nella salvezza. È l'assoluta sovranità di Dio che salva, senza la benché minima autorizzazione dell'uomo.
Anche Giovanni parlando della nuova nascita conferma quanto detto da Paolo:
Tali parole ESCLUDONO CATEGORICAMENTE che l'uomo sia NATO DA DIO per la sua volontà, ma esse dichiarano apertamente che un uomo nasce da Dio solo per la volontà di Dio.
Per completezza di argomentazione in merito alla salvezza dell'uomo e all'iscrizione del suo nome nel libro della vita, è doveroso terminare la disamina su quanto dice la Parola di Dio riguardo a ciò, e citare anche altri passi che affermano chiaramente che dal libro della vita SI PUO' ESSERE CANCELLATI:
Quel passo, va letto unitamente alle parole di Gesù che seguono:
Chi non vince, chi non arriva fino alla fine rimanendo fermo nella fede, chi si vergognerà dell'Evangelo e di Gesù Cristo, SARA' CANCELLATO DAL LIBRO DELLA VITA.
Anche il profeta e dolce cantore d'Israele Davide ha scritto che gli INGIUSTI possono essere CANCELLATI dal libro della vita:
Se un giusto diventa ingiusto, e questo è possibile perché la Parola di Dio lo dichiara, dobbiamo sapere che quel tale non rimarrà iscritto nel libro della vita, ma verrà cancellato e andrà in perdizione. Questo viene anche spiegato bene dal profeta Ezechiele:
L'Eterno ha confermato che si può essere cancellati dal libro della vita con queste parole rivolte a Mosè:
Infatti, chi rinnega Cristo, chi commette il peccato che mena a morte, non può essere più perdonato (cfr Ebrei 6:4-8; 2 Timoteo 2:13 e 1 Giovanni 5.16), non può più essere lavato dai suoi peccati dal sangue di Gesù, secondo quanto è scritto:
Non è forse degno di essere cancellato dal libro della vita quell'uomo che RINNEGA CRISTO? Chi calpesta Gesù Cristo e il suo sangue col quale è stato SANTIFICATO e che ha oltraggiato lo Spirito santo? Non è degno forse di essere cancellato dal libro della vita un tal uomo e di andare così in perdizione? Certo, così avviene, perché così Iddio ha stabilito, checché ne dicano gli uomini.
Vedete, dunque, non è facile sbarazzarsi della predestinazione, del proponimento dell'elezione di Dio, del fatto che è Dio che HA GIA' deciso avanti i secoli il nome di coloro che dovranno essere salvati; come pure non è facile sbarazzarsi di tutti quei passi che insegnano che alcuni di coloro che sono iscritti nel libro della vita, quindi viene il momento in cui arrivano al momento di essere salvati, ma pure questi, credendo per un tempo e rinnegando Cristo Gesù, vengono cancellati dal libro della vita e andranno in perdizione. No, non è facile annullare DUE verità così chiaramente e abbondantemente esposte nella Parola di Dio, che solo cuori e menti ribelli alla Parola di Dio si rifiutano di accettare.
Diletti e fedeli nel Signore, vi esorto vivamente a non essere di quelli che contrastano quei passi biblici che vi ho esposto, perchè questa dottrina non è mia, ma è di Dio, perchè così è esposta nella Bibbia.
Cari nel Signore, vi esorto, inoltre, a non scoraggiarvi e a ricordarvi sempre di queste incoraggianti parole:
Quindi, fratelli, obbediamo al santo comandamento di Dio DI NON TRARSI INDIETRO A PROPRIA PERDIZIONE, anzi, dobbiamo essere di quelli che hanno fede, che perseverano nella fede sino alla fine, che si mantengono fermi nella fede PER SALVAR L'ANIMA!
Che Dio abbia misericordia di tutti noi che abbiamo creduto nel Signore Gesù Cristo.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda