| Home > Temi caldi > Le lingue >

Chiedete lo Spirito santo e lo riceverete

Gesù insegnando ai suoi discepoli, a riguardo della preghiera dice, tra le altre, queste parole:

«Se voi dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo domandano!» (Luca 11:13)

Le parole di Gesù ci dicono che sono i figlioli di Dio solamente che devono chiedere al Padre celeste lo Spirito santo che dimora già dentro di loro; perciò non possono essere gli increduli a riceverlo, in quanto non Lo conoscono neppure (cfr. Giovanni 14:17).

Inoltre, sapendo dalla somma della Parola che si diventa credenti quando lo Spirito santo rigenera spiritualmente un uomo (cfr. 1 Pietro 1:23) e da quel momento una misura di Spirito alberga in lui, altrimenti non sarebbe di Cristo (cfr. Romani 8:9), si comprende che Gesù con le parole citate sopra ha inteso esortare i credenti a pregare per ricevere la pienezza dello Spirito santo, esperienza chiamata anche battesimo con lo Spirito santo (cfr. Atti 1:4-8), allo scopo di ricevere quella potenza utile per essere più efficaci nel compiere il proprio servizio nella Chiesa e nel testimoniare dell’Evangelo di Gesù Cristo agli increduli, ed anche per vivere una vita da credente più piena e con maggiori risultati nelle opere che Dio mette davanti affinché siano compiute, una vita piena di POTENZA dello Spirito santo.

Cari nel Signore, vi ricordo, quindi, che tra le cose che dovete chiedere nelle vostre preghiere vi è anche quello di ricevere il battesimo con lo Spirito santo per ricevere la potenza dello Spirito, che si manifesta oltre a sentire la presenza gloriosa e potente dentro di sé, esternamente con il parlare in altre lingue sconosciute (cfr. Atti 2:4).

Il credente che prega e chiede anche l'adempimento di questa promessa del Padre rivolta a tutti i santi di tutte le epoche (cfr. Atti 2:39), manifesta di credere fermamente in quella promessa; se non si prega, invece, per ricevere quella promessa fatta da Dio a tutti i suoi figlioli, allora si dimostra di non avere fede nella Promessa del nostro Padre celeste.

Negli anni che ho vissuto nella fede in Cristo ed ho incontrato molti fratelli, ho potuto constatare che ci sono di quei credenti che temono fortemente il parlare in altre lingue, ma se leggessero bene tutto il contesto in cui Gesù parla della preghiera e del ricevere lo Spirito santo, vedrebbero che Egli dice anche che se gli uomini essendo malvagi danno dei buoni doni ai loro figlioli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito santo a chi glielo richiede, e di certo Iddio Padre non donerà serpenti e scorpioni ai suoi figlioli che si confidano in Lui.

Dunque, cari nel Signore, non avete scuse per non domandare al Padre la grande e potente e preziosa promessa del battesimo con lo Spirito santo, e non dovete temere nulla, perché Egli vi darà solo ciò che vi fa del bene e non del male, lo ha detto e non può essere che menta. Abbiate fede in Dio, non temete e pregate per ricevere i doni potenti di Dio, non solo il battesimo con lo Spirito santo, ma anche i doni spirituali (cfr. 1 Corinzi 12:1-11; 12:31; 14:13).

A Dio Padre e al suo figliolo Gesù Cristo siano tutta la gloria, l'onore e la lode, perché sono degni e a loro appartengono, nei secoli dei secoli. Amen!

Giuseppe Piredda



Vai ad inizio pagina.