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Il credente che ha delle persone che lavorano al suo servizio, si ricordi di dare loro tutto ciò che gli spetta

La Parola di Dio ci ricorda questo:

«Padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un Padrone nel cielo» (Colossesi 4:1)

Quindi, padroni e cari nel Signore, sappiate che se qualcuno lavora per voi, tanto più se sono fratelli in Cristo, sappiate che dovete dare loro tutto quanto gli spetta, non dovete neppure farli aspettare oltre la data prestabilita, ma dovete pagarli al momento determinato, non oltre, altrimenti sarete mancanti davanti a Dio.

Se voi trattenete la paga dei vostri lavoratori, sappiate che Iddio è contro di voi e, quando sarà il momento opportuno, Egli farà scendere su voi i sui giudizi terribili. Dunque, non derubate della loro paga chi lavora per voi, perché ne ha bisogno, per sé e per la sua famiglia; essi grideranno a Dio, se voi commettete delle ingiustizie contro di loro, e Dio farà prontamente giustizia e punirà gli ingiusti come si meritano, infatti è scritto che Dio ascolta le grida dei lavoratori che non ricevono il loro giusto salario:

«Ecco, il salario dei lavoratori che han mietuto i vostri campi, e del quale li avete frodati, grida; e le grida di quelli che han mietuto sono giunte alle orecchie del Signor degli eserciti.» (Giacomo 5:4)

Cari nel Signore, siate giusti e date ciò che gli spetta a tutti quelli che lavorano per voi, e Dio vi ricompenserà e si ricorderà di voi e delle vostre preghiere.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda


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