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Quando i fedeli possono dire Amen?


Il dizionario della lingua italiana Devoto-Oli definisce la parola 'Amen' come segue: Formula liturgica, dall'ebraico amen 'certo, in verità; così sia'.


Il significato e l'uso corretto della parola "Amen"


Quando si pronuncia l'Amen si manifesta l'approvazione a quanto è stato detto, col vivo desiderio interiore che ciò si avveri o, dopo un cantico, che la gloria, l'onore e la lode vadano a Dio.

Nelle sacre Scritture la parola 'Amen' è citata in diversi passi:
Dopo un discorso del Re:
Davide annuncia a Benaia la costituzione di Salomone come Re d'Israele ed egli rispose con le parole:
[I Re 1:36] Benaia, figliuolo di Jehoiada, rispose al re: "Amen! Così voglia l'Eterno, l'Iddio del re mio signore!
Dopo aver cantato le lodi dell'Eterno con un inno o con un salmo:
Davide diede per la prima volta ad Asaf e ai suoi fratelli l'incarico di cantare le lodi dell'Eterno, e dopo aver cantato il popolo disse amen: [I Cronache 16:36] Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, d'eternità in eternità!" E tutto il popolo disse: "Amen", e lodò l'Eterno.
Dopo aver benedetto e lodato Iddio:
[Nehemia 8:6] Esdra benedisse l'Eterno, l'Iddio grande, e tutto il popolo rispose: "Amen, amen",...
[Salmo 41:13] Sia benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Israele, di secolo in secolo. Amen! Amen!
[Apocalisse 7:12] Amen! All'Iddio nostro la benedizione e la gloria e la sapienza e le azioni di grazie e l'onore e la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen.
[Apocalisse 5:14] E le quattro creature viventi dicevano: Amen! E gli anziani si prostrarono e adorarono.
[Salmo 72:19 – Salmo 89:52 – Salmo 106:48]
Dopo che Dio ha parlato:
[Geremia 11:5] affinché io possa mantenere il giuramento che feci ai vostri padri, di dar loro un paese dove scorre il latte e il miele, come oggi vedete ch'esso è". Allora io risposi: "Amen, o Eterno!"
[Apocalisse 22:20] Colui che attesta queste cose, dice: Sì; vengo tosto! Amen! Vieni, Signor Gesù!
Dopo che ha parlato un profeta:
[Geremia 28:6] Il profeta Geremia disse: "Amen! Così faccia l'Eterno! L'Eterno mandi ad effetto quel che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell'Eterno e tutti quelli che sono stati menati in cattività!
Gesù è l'Amen, cioè l'Iddio di verità:
[Apocalisse 3:14] E all'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: Queste cose dice l'Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio.
[Isaia 65:16]


Uso non corretto della parola "Amen"


Nei culti si sentono spesso i conduttori che dicono 'Amen' con tono interrogativo, per spingere i fedeli della comunità a rispondere tutti insieme con 'Amen'.

Questo modo di fare carpisce dalla bocca dei fedeli 'l'Amen', pronunciato da questi più per non deludere il conduttore che non con puro sentimento di cuore.

'L'Amen' ha un grande valore spirituale solamente quando viene pronunciato con il cuore e spontaneamente, non certo come uso liturgico abituale.
Come una preghiera pronunciata solo con la bocca, cioč senza la partecipazione del cuore, non ha valore davanti a Dio, così non ha valore "l'Amen" che non proviene dal cuore.

Colui che predica deve conquistarsi l'attenzione della comunità e 'l'Amen' mediante l'efficacia della predicazione sospinto dallo Spirito santo, senza usare nessun artifizio psicologico.

Non ha valore alcuno 'l'Amen' pronunciato da fedeli distratti che non seguono i contenuti della predicazione.

Quando i fedeli pregano insieme ed uno innalza una preghiera a Dio ad alta voce, gli altri devono concentrarsi sulla preghiera e, solo se sono d'accordo, possono proferire 'l'Amen', non come semplice segnale di chiusura della preghiera ma come attestazione che essa ha toccato i cuori ravvivando il desiderio che le richieste innalzate a Dio vengano concesse.

Infatti, è necessario intendere ed essere di comune accordo con quanto è stato detto prima di pronunciare 'l'Amen', il 'così sia'.

[I Corinzi 14:16] Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire "Amen" al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici?

Questo passo ci conferma che i credenti non devono essere precipitosi nel pronunciare la parola 'Amen' dopo un discorso, una preghiera o un rendimento di grazie, se non si è compreso ciò che è stato detto, neppure quando siano dette in lingue straniere per mezzo dello Spirito santo.

Conclusione


Molti fedeli, purtroppo, ignorano il significato spirituale e biblico contenuto nella parola 'Amen' e lo pronunciano solo come prassi liturgica, essendo per loro sconosciuto il motivo per cui deve essere detto.

Con questa riflessione intendo esortare i fratelli a porre la dovuta attenzione su questa parola, affinché tutti coloro che ne ignorano il significato si studino di esaminarlo e poi praticarlo secondo ciò che sta scritto nella Parola di Dio.

La mia richiesta a Dio è che il suo popolo venga illuminato nella lettura delle sacre Scritture per scampare dal pericolo di abbandonare 'la religione dello Spirito' per abbracciare la religione delle tradizioni e delle prassi liturgiche.

A Dio sia la gloria, l'onore e la lode nei secoli dei secoli. Amen!


Riepilogo dei passi commentati:
I Re 1:36 (primo libro dei Re capitolo 1 versetto 36);
I Cronache 16:36 (primo libro delle Cronache capitolo 16 versetto 36);
Nehemia 8:6 (libro di Nehemia capitolo 8 versetto 6);
Salmo 41:13 (Salmo 41 versetto 13);
Apocalisse 7:12 (libro dell'Apocalisse o Rivelazione capitolo 7 versetto 12);
Apocalisse 5:14 (libro dell'Apocalisse o Rivelazione capitolo 5 versetto 14);
Salmo 72:19 (Salmo 72 versetto 19);
Salmo 89:52 (Salmo 89 versetto 52);
Salmo 106:48 (Salmo 106 versetto 48);
Geremia 11:5 (libro del profeta Geremia capitolo 11 versetto 5);
Apocalisse 22:20 (libro dell'Apocalisse o Rivelazione capitolo 22 versetto 20);
Geremia 28:6 (libro del profeta Geremia capitolo 28 versetto 6);
Apocalisse 3:14 (libro dell'Apocalisse o Rivelazione capitolo 3 versetto 14);
Isaia 65:16 (libro del profeta Isaia capitolo 65 versetto 16);
I Corinzi 14:16 (prima epistola di Paolo Apostolo ai Corinzi capitolo 14 versetto 16).

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda.
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