"Ma Pietro disse: Dell'argento e dell'oro io non ne ho; ma quello che ho te lo do: Nel nome di Gesù Cristo il Nazareno; cammina! " (Atti
3:6)
Fratelli, a voi che avete ottenuto una fede
preziosa,
pongo alla vostra attenzione questo passo per farvi riflettere su alcune
cose che non tutti vedono o non considerano con il giusto peso.
Avete letto come Dio ha compiuto tramite Pietro quel potente miracolo di guarigione. Considerate attentamente le parole di Pietro, il quale dice che oro e argento non ne aveva, ma quello che aveva lo donava volentieri.
Dobbiamo domandarci se certi uomini di Dio oggi dicono le medesime
cose che diceva Pietro; se possono dire che oro e argento non ne hanno?
Se possono dire che non hanno beni materiali?
Ora, se questi sedicenti ministri non possono dire
che oro e argento non ne hanno, perché appunto di oro e di argento
ne hanno e ne hanno anche molto, non assomigliano per niente a Pietro.
In definitiva, si deve dire che come anche Gesù era povero da
non possedere neppure una moneta per pagare la tassa del Tempio, così anche
Pietro non possedeva monete, perché realmente Pietro era discepolo
di Gesù Cristo ed aveva imparato da Gesù ogni cosa. Nella Parola
sta scritto: "Basti al discepolo essere come
il suo Maestro". Pietro
era discepolo di Gesù,
ma oggi sono molte quelle persone che dicono di essere discepoli di
Gesù, ma non gli assomigliano per niente, che hanno notevoli
beni materiali, vestono abiti di marche costosissime, costruiscono
e comprano locali sfarzosi, partecipano e indicono convegni di evangelizzazione,
ma in realtà sono
riunioni per raccogliere denaro; albergano in hotel costosissimi, frequentati
soprattutto da sceicchi, spendendo 10.000 dollari a notte; vanno in
giro per il mondo con aeromobili di loro proprietà e
con automobili molto costose.
Vedete, quindi, tali predicatori non assomigliano né a Pietro
e tantomeno a Gesù, perché i beni materiali non li
rifuggono, anzi, li ricercano e piace loro vivere nell'abbondanza
e non nella penuria; paice loro vivere nelle comodità e
non nelle ristrettezze.
Fratelli, siate savi, sono io forse che faccio critiche sterili contro
certi "sedicenti unti di Dio" o sono loro che scandalizzano
credenti e non credenti vivendo una vita di agi, di benessere e di
ricchezze materiali; un tale modo di vivere contrasta con
la vita condotta prima da Gesù e
poi dall'apostolo Pietro.
Ora, una volta che abbiamo visto ciò che Pietro
non aveva e non faceva, vediamo, invece, ciò che Pietro aveva
e faceva:
1. Pietro era realmente ripieno dello Spirito santo, lo si capisce
chiaramente dalle Scritture sacre perché non si impiacciava
delle faccende materiali di questo mondo, ma si dedicava solo alla
preghiera e alla Parola di Dio (Atti 6:4);
2. Pietro aveva fede in Dio, la guarigione dello zoppo del Tempio ed
altri miracoli ne sono la dimostrazione;
3. Aveva autorità nel nome di Gesù per compiere guarigioni,
ma non tutti ce l'hanno, anche se fanno finta di avere questa autorità;
4. Pietro era "veramente" umile, infatti quando gli occhi
di tutti erano fissati su di lui dopo la guarigione dello zoppo, egli
dice che non è stato lui a guarirlo ma Dio (Atti 3:12);
5. Pietro parlava francamente, infatti subito dopo la guarigione accusò quei
giudei di aver ucciso Gesù, il Principe della pace; non temeva
di perdere consensi, voti e tantomeno di perdere i soldi delle offerte
(Atti 3:15);
6. Pietro conosceva le sacre Scritture e ad ogni discorso le citava, ma le citava senza un foglietto riepilogativo o esplicativo, perché la Parola di Dio dimorava abbondantemente nel suo cuore;
7. Pietro quando annunziava la salvezza non diceva "Gesù vi ama", ma annunziò loro il ravvedimento e che si dovevano
convertire dalle loro vie malvage, come aveva fatto e insegnato di
fare Gesù,
egli era dunque realmente un discepolo di Gesù perché si
conduceva e parlava come Gesù senza temere di offendere la sensibilità di
chi ascoltava, senza temere che il locale si svuotasse se avesse parlato
francamente (Atti 3:19). Non si può dire lo stesso di molti di questi
pastori di oggi.
Analizzate, diletti nel Signore, i vostri predicatori
e pastori preferiti e domandatevi se questi assomigliano veramente
a Pietro e a Gesù,
se vivono come vissero loro.
Esaminando questi "uomini di Dio" in tale maniera, sollevando così il
manto dell'ipocrisia che copre molti cattivi operai, i vostri occhi si apriranno
per vedere la realtà delle
cose.
Fratelli, io vi supplico per l'amore di Gesù Cristo che si è sacrificato
per acquistarsi un popolo e separarlo da questo mondo malvagio, aprite i vostri
occhi spirituali e guardate le cose con gli occhi di Gesù per mezzo
della Bibbia e non con gli occhi pieni di quel falso buonismo e pietismo
che vi acceca la vista.
Iddio vi illumini la vista per farvi vedere le cose secondo la Sua Parola e non secondo l'uomo.
Salvato per grazia mediante la fede in Cristo
Gesù: Giuseppe Piredda