Molti si riscaldano al fuoco dei soldati romani, dei capi sacerdoti, degli scribi e dei fariseiVersetto da imparare a memoria, con breve meditazione |
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2010 > Molti si riscaldano al fuoco dei soldati romani, dei capi sacerdoti, degli scribi e dei farisei |
“E menarono Gesù al sommo sacerdote; e s’adunarono tutti i capi sacerdoti e gli anziani e gli scribi. E Pietro lo avea seguito da lungi, fin dentro la corte del sommo sacerdote, ove stava a sedere con le guardie e si scaldava al fuoco.” (Marco 14:53,54).Gesù era stato arrestato, e avvenne quello che Gesù predisse, cioè il pastore sarà percosso e tutte le pecore saranno disperse. “Quand’anche tutti fossero scandalizzati, io però non lo sarò” (Marco 14:29). Ad un certo punto, mentre Gesù fu menato al sommo sacerdote e si preparavano le accuse per metterlo a morte, Pietro, che aveva seguito Gesù di nascosto, si trova con i soldati romani a riscaldarsi allo stesso fuoco, e dopo ha rinnegato Cristo per ben tre volte. Ebbene, oggi stiamo assistendo a ciò che molti stanno facendo, si riscaldano al fuoco dei soldati romani, al fuoco dei cattolici romani, dei valdesi, i quali rigettano la Parola di Dio, rigettano Cristo, sostituiscono la Parola di Dio con la loro filosofia, i loro precetti umani e le loro tradizioni; quindi, se uno si siede al fuoco dei pagani per riscaldarsi, quei pagani che sono nemici di Cristo, dobbiamo aspettarci che costoro finiranno poi per RINNEGARE Cristo Gesù come lo fece Pietro. Apparentemente questi novelli “Pietro che si riscaldano al fuoco dei romani”, seguono Gesù, sono interessati a Gesù, ma non vogliono essere perseguitati a motivo di Cristo e della verità. In questi anni stiamo assistendo alla proliferazione di questi fuochi romani e molti cristiani evangelici stanno abbracciati con i cattolici romani, con i valdesi e altri gruppi religiosi che non ne vogliono proprio sapere di obbedire e sottomettersi a Cristo e alla sua Parola, perché hanno deciso di sottomettersi soltanto ai loro capi umani e ai loro regolamenti e tradizioni, si sono gettati dietro le spalle i comandamenti del Signore. Naturalmente, questo dialogo attorno al fuoco dei romani lo devono giustificare, e parlano di evangelizzazione, ma in realtà non si nota tanto la conseguenza di questa evangelizzazione dei pagani, ma si nota purtroppo il cambiamento delle chiese di Cristo e un graduale ma continuo adeguamento e rassomiglianza alla chiesa cattolica romana. Dobbiamo riconoscere che hanno ragione coloro che oggi gridano: “L’apostasia si sta affacciando! E’ già in atto!” Fratelli, riflettete, ve ne supplico, riflettete e domandate a Dio se la sua volontà è quella che i santi si siedano attorno ai fuochi accesi dai cattolici romani, per godere della loro luce e del loro calore. Che luce può provenire da coloro che sono morti nei loro falli e nei loro peccati? Nessuna luce, neppure se dicono di essere carismatici, perché rimangono pur sempre degli idolatri. E siate certi di questo, che come in passato i cattolici romani che si sono convertiti sono stati sospinti dallo Spirito santo ad uscire dalla Chiesa cattolica romana e far loro guerra, ancora oggi deve avvenire in questa maniera. Non può essere che, non essendoci cambiamento di sorta nel cattolicesimo, nei tempi passati coloro che nascevano di nuovo erano tratti fuori da babilonia, mentre oggi sono sospinti a rimanere in mezzo a loro. Stiamo assistendo anche al fatto che alcuni, che si definiscono pastori evangelici, partecipano alle evangelizzazioni organizzate dai cattolici per far tornare dentro la chiesa cattolica romana le persone che si sono allontanate da essa. Insomma, stanno servendo il papa. Quindi, queste persone non solo si riscaldano al fuoco dei romani, ma lavorano pure contro Cristo, camminano da nemici della croce, fanno le parti degli uccisori di Gesù e dei suoi accusatori. Che scandalo agli occhi del mondo pagano! Che vergogna! Nella loro targhetta portano scritto: “pastore evangelico”, ma nel loro cuore c’è tenebre fitta, perché si riscaldano al fuoco dei cattolici romani e si sono alleati ad essi. Ed io, vedendo che questi uomini titolati come pastori, AVVELENANO il popolo di Dio con le loro parole finte e prive di sapienza divina, dovrei starmene zitto? Giammai! Imprecate pure contro di me, scrivete pure i vostri insulti contro di me, ma sappiate che per tutto quello che avrete detto e scritto sarete chiamati o in giudizio o davanti al tribunale di Cristo, e la vostra paglia, nella migliore ipotesi, sarà distrutta e ne avrete danno. Il nostro compito da cristiani non è quello di sederci con i cattolici romani a riscaldarci al loro fuoco, ma quella di evangelizzarli, di esortarli a ravvedersi e a credere nell’evangelo, perché se non fanno in questa maniera, finiranno scaraventati all’inferno dall’Iddio vivente e verace. Se sta scritto che gli idolatri andranno all’inferno, e sono parole di Dio scritte nella Bibbia, come faccio a tacermi e non avvertire i cattolici di un tale pericolo per le anime loro? Chi ama, talvolta ferisce con le sue parole vere, infatti sta scritto: “Fedeli son le ferite di chi ama; frequenti i baci di chi odia.” (Proverbi 27:6) A voi, pastori corrotti che vi riscaldate al fuoco dei cattolici romani, vi dico ravvedetevi e schieratevi con Cristo e la Parola di Dio, annunziando ciò che Dio vuole e non ciò che fa comodo a voi, per i vostri interessi personali, per il vostro ventre. A voi, fratelli, che temete Dio e siete guidati (male) da questi pastori corrotti, ritiratevi da essi e voi ritroverete la pace, la serenità e la gioia di appartenere a Cristo. Non importa ciò che dovrete passare e soffrire, perché il discepolo non è da più del suo maestro, se hanno perseguitato il maestro, perseguiteranno anche i veri discepoli del maestro. A voi cattolici romani, sappiate che se non vi ravvedete e non credete all’evangelo voi sarete scaraventati all’inferno, dove sarete tormentati giorno e notte per l’eternità. Fratelli, bandite da voi l’ecumenismo, e non seguite coloro che si danno ad esso, anche se è il vostro pastore a proporlo, perché questi vi porterà alla rovina spirituale. La mia richiesta a Dio per voi è che il Signore vi dia sapienza ed intelligenza spirituale per comprendere appieno quale sia la perfetta volontà di Dio e vi possiate incamminare per essa, riscaldandovi soltanto al fuoco della Parola di Dio, vivente e permanente, dalla quale voi traete tutto il vostro nutrimento spirituale di cui l’anima vostra ha bisogno per essere trovati irreprensibili e fermi nella fede nel giorno del Signore Gesù Cristo. Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda |