“Badate a voi stessi e
a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti
vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata
col proprio sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra
voi de' lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e
di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse
per trarre i discepoli dietro a sé . Perciò vegliate,...” (Atti 20:28-31)
Vedete, diletti nel Signore, Paolo ha esortato gli
anziani e anche tutti i santi a vegliare, cioè a stare svegli
spiritualmente, a non addormentarsi e a non dipendere dagli uomini;
questo perché Paolo sapeva che la chiesa sarebbe stata attaccata
in ogni tempo dai lupi di fuori.
Ma c'è un'altra cosa che Luca riporta delle parole di Paolo attraverso
le quali ci vuole comunicare nel passo che stiamo esaminando, cioè che
ANCHE IN MEZZO ALLA STESSA CHIESA sarebbero sorti degli anziani che avrebbero
insegnato cose perverse, per trarre i discepoli dietro a sé. Sì,
fratelli, in mezzo alla chiesa c'erano ai tempi di Paolo, come ci sono pure oggi,
degli anziani che hanno insegnato cose perverse per FAR DISTACCARE i santi da
Cristo e trarli DIETRO A SE' STESSI.
Quindi, sorge per i santi il problema di dover riconoscere i lupi, quelli che
si sono trasformati da pecore in lupi, perché per un tempo sono stati
anziani che insegnavano la sana dottrina, ma ad un certo punto hanno incominciato
ad insegnare COSE PERVERSE, cose cioè che non sono DIRETTE NEL VERSO GIUSTO,
non sono SECONDO LA DIREZIONE INDICATA DALLA PAROLA DI DIO.
Infatti, fratelli, domandatevi come mai tempo addietro veniva insegnato, tanto
per fare qualche esempio, che le donne dovevano portare il velo quando pregavano
e non potevano assolutamente insegnare; i santi venivano esortati a fare ogni
opera buona e caritatevole inverso tutti; che i santi tutti venivano esortati
a santificarsi; i divorziati non dovevano risposarsi altrimenti sarebbero caduti
nell'adulterio. Oggi, invece, molti anziani insegnano in modo contrario a queste
cose che sono scritte nella Parola di Dio, e talvolta sono gli stessi anziani
che tempo addietro insegnavano diversamente.
Naturalmente, devono giustificare un tale cambiamento di rotta, e tirano fuori
la storiella della maturità spirituale, della rivelazione, e tante e tante
altre giustificazioni e sofismi filosofici-umanistici che a coloro che rimangono
attaccati alla Parola non convincono, anzi suonano proprio male alle loro orecchie.
Per quanto riguarda le PRESUNTE NUOVE RIVELAZIONI, leggiamo cosa successe ai
Tessalonicesi e come Paolo ha dovuto portare rimedio con una lettera:
"Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e
il nostro adunamento con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto
travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia
da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente." ( 2
Tessalonicesi 2:1,2 )
Vedete, fratelli, Paolo esorta i fratelli di Tessalonica a non farsi TRAVOLGERE
LA MENTE, cioé di non farsela mettere sottosopra, e si comprende che per
fare ciò i falsi dottori, falsi apostoli e i falsi profeti avrebbero USATO
PRESUNTE ISPIRAZIONI, DISCORSI, E ADDIRITTURA EPISTOLE DI PAOLO (ora diremo che
fanno dire a Paolo quello che non voleva dire assolutamente). Costoro usano anche
il “Greek Bombing” ( bombardamento di lingua greca ), cioè,
citano frasi in greco ed ebraico in tali quantità da non far capire nulla
ai semplici ascoltatori, che, poveri loro, non conoscono il greco e neppure l'ebraico,
e pertanto si sentono spiazzati e non sono in grado di opporre resistenza a quanto
viene detto dal pulpito, o nei manuali di dottrina.
Fratelli, siate savi, siate accorti e non fatevi travolgere la mente da discorsi
insensati, pieni di sapienza umana e di filosofia, che molti predicatori moderni
vi somministrano, ma comportatevi come i bereani, che dopo aver ascoltato Paolo,
andavano a casa loro a vedere se le cose che ha detto erano confermate dalle
Sacre Scritture.
Vi esorto fratelli, per il bene dell'anima vostra, a studiare la Parola di Dio
e stare attaccati ad essa e a non farvi travolgere la vostra mente da discorsi
umani che non hanno niente di spirituale. Siate fermi nel rigettare le false
dottrine, non dovete avere pietà della menzogna, neppure quando vengono
a voi con il viso lucente, e sorridendo vi dicono: “ma fratello io ti amo!”; “fratello
non ti fidi del tuo pastore” e altre cose simili, perché è attraverso
un dolce e lusinghiero parlare che vi propinano il veleno della falsità e
della eresia.
La mia richiesta a Dio per voi è che il Signore della gloria vi apra la
mente per intendere la verità e vi protegga da ogni falsità che
viene perpetrata dai pulpiti, dalle TV cristiane e da molti manuali di dottrina.
Salvato per grazia mediante la fede in Cristo
Gesù: Giuseppe Piredda