Home > Temi caldi > Trinità > Gesù non è il Padre

Gesù non è il Padre

Nel Vangelo scritto da Marco sta scritto:

«Secondo ch’egli è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero a prepararti la via… » (Marco 1:2)

In quel passo viene detto: Ecco, IO [il Padre] mando davanti a TE [Figliolo, di Dio Gesù Cristo] il mio messaggero [Giovanni Battista] a preparare a TE [il Figliolo di Dio] la via… .

Fratelli e sorelle nel Signore, se non si capisse o non si credesse nella dottrina della Trinità, non si riuscirebbe a capire molti passi delle sacre Scritture nei quali si parla delle tre persone della Trinità in maniera distinta l’una dall’altra, i quali sono esistenti contemporaneamente, come anche vediamo ben distinti il Padre e il Figliolo nel passo di Marco citato sopra.

Iddio Padre ha mandato il suo Figliolo Gesù Cristo in carne simile a quella dell’uomo (badate bene carne simile ma non uguale perché Egli era senza peccato a differenza degli uomini che invece sono corrotti a causa del peccato), come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo (cfr. 1 Giovanni 2:2).

Se è scritto che il Padre ha mandato Gesù, così dobbiamo credere, nella Parola di Dio, senza deviare da essa, e non può essere che Gesù si è mandato da solo, sarebbe una cosa ridicola solo a pensarlo.

Dunque, errano grandemente gli antitrinitariani, come pure errano i novelli calvinisti che asseriscono che Gesù è morto solo per i peccati degli eletti, perché sta scritto chiaramente che Gesù è morto per i nostri peccati, ma non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

Le cose stanno così come sono scritte, né più né meno, se gliele spieghi e non capiscono e non vogliono accettare la verità della Parola di Dio e si induriscono nel loro cuore, allora, cari nel Signore, sappiate che è scritto anche che i settari bisogna allontanarli e non bisogna avere comunione con loro (cfr. Tito 3:10), perché un po di lievito malvagio fa lievitare tutta la pasta (cfr. Galati 5:9). Tenete anche conto che il Signore prova la Chiesa per lasciando in mezzo a loro degli eretici, Egli vuole sapere se i suoi figli Lo amano con tutto il loro cuore o si fanno sedurre da tali uomini; oltre anche al fatto che in tal modo si vedono quelli che sono obbedienti ai suoi comandamenti che ha prescritto che vengano diligentemente osservati (cfr. Efesini 5:15) e non si lasciano vincere dai sentimenti.

Fedeli e diletti nel Signore, badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda


Vai ad inizio pagina.