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Ricordiamoci della Trinità (I Tre sono Uno)

L’Apostolo Paolo salutò i santi di Efeso in questo modo:

«Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo» (Efesini 1:2)

Molti sono i passi nelle sacre Scritture che ci fanno capire che i TRE sono UNO.

Iddio Padre è una persona esistente contemporaneamente e distinta sia dal Figliolo Gesù Cristo, che dallo Spirito santo, i quali, tutti e tre insieme formano un solo e vero Dio.

In questo passo citato sopra, l’Apostolo Paolo, ben sapendo che i TRE SONO UNO e che non sono solo una mera manifestazione di Dio in tre modi diversi, saluta in quella maniera, citando sia il Padre che il Signore Gesù, il Figliolo del Padre, facendo capire che la grazia e la pace procedono da entrambi. Se non fossero due persone distinte, non ci sarebbe stato bisogno di citare due volte la stessa persona.

Bisogna, dunque, credere alle tre persone esistenti in modo distinto ed operanti contemporaneamente (cfr. Giovanni 14:16), i quali formano un solo e vero Dio.

Chi crede nella Trinità secondo la Bibbia, non deve parlare di manifestazioni (né di epifanie di Dio), perché per Trinità non si deve intendere uno solo che si veste in tre abiti diversi, ma tre persone distinte l’una dall’altra, che sono contemporaneamente soltanto uno, formano un solo e vero Dio, i TRE sono UNO. La parola Trinità la usiamo per convenzione, lo sappiamo ormai tutti che non è scritta nella Bibbia, ma quante parole usiamo che non sono scritte nella Bibbia, e tale parola la usiamo per titolare un concetto, per abbreviarne l’esposizione, niente di più.

Anche gli eretici possono con la bocca dire che credono nella Trinità, intendendo tre manifestazioni di uno solo, costoro non credono nella esistenza distinta e contemporanea dei TRE (il Padre, il Figlio Gesù Cristo e lo Spirito santo). Quindi, per individuare un antitrinitariano non è sufficiente chiedergli se crede nella Trinità, perché potrebbe rispondere di sì, ma intendendo con tale parola le tre manifestazioni di uno esistente da solo e non anche gli altri due, costoro non credono nell’esistenza contemporanea di TRE persone distinte l’una dall’altra.

La Scrittura dice anche che c’è un solo Dio, formato dai TRE, e bisogna credere anche quello. Non è forse scritto che marito e moglie formano una sola carne? (cfr. Marco 10:8)

Non sta scritto che per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni come un giorno? (cfr. 2 Pietro 3:8)

E non sta anche scritto che pure i santi della Chiesa di Gesù Cristo devono essere uno soltanto, secondo quanto Gesù ha chiesto al Padre in preghiera:

«che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.» (Giovanni 17:21)

Ora, visto che per il Signore i ragionamenti matematici sono particolari, diversi da quello che noi uomini possiamo comprendere fino in fondo, considerato che nella Scrittura è presente il concetto che i TRE sono UNO, dobbiamo per forza crederlo, anche se non comprendiamo fino in fondo tutte le cose.

Molti si fanno problemi sul credere che i TRE SONO UNO, ma non si pongono problemi su come Dio ha potuto creare tutto dal nulla, cosa che anche questa va accettata per fede, anzi, ciò è stato compreso proprio nella definizione di cosa sia la vera fede: “dimostrazione di cose che non si vedono”, e ancora sta scritto: “Per fede intendiamo che i mondi sono stati formati dalla Parola di Dio” (cfr. Ebrei 11:1,3)

Per capire bene tutte le cose abbiamo l’eternità davanti a noi, quindi qui sulla terra dobbiamo soprattutto credere a quello che è scritto. Voglio ricordarvi che Gesù ha fatto a tutti questa domanda:

«Se vi ho parlato delle cose terrene e non credete, come crederete se vi parlerò delle cose celesti?» (Giovanni 3:12)

Essendo Iddio la cosa più celeste che ci sia, come avremmo potuto capire se Gesù avesse parlato più dettagliatamente della Trinità? Per ora in questa vita dobbiamo accontentarci di quello che nella Scrittura ci è stato rivelato su Dio, poi sulle altre cose, avremo l’eternità per comprenderle. Se volete capire bene chi è Dio e come possa esistere che Dio è UNO e TRINO contemporaneamente, badate a mettere in pratica tutto quello che è necessario per ereditare la vita eterna e così capirete tutte le cose che qui, su questa terra, vi sono oscure.

Dunque, cari nel Signore, vi chiedo se c’è dunque un Dio soltanto? Certo, è uno soltanto! Iddio è composto da tre persone? Certamente, così è scritto!

Semplificando la cosa al massimo, così stanno le cose.

Dunque, cari nel Signore, guardatevi dagli eretici che non credono nella Trinità, ammonitelo con amore e rispetto, ma con fermezza, e se si dimostra settario e impenitente, allora dovete allontanarlo dalle vostre frequentazioni, perché un po’ di lievito fa lievitare tutta la pasta.

Nessuno vi seduca con vani e manipolatori ragionamenti.

Chi ha orecchie oda.

Giuseppe Piredda


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