«Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo
giudicare delle cose di questa vita!»
(1 Corinzi 6:3)
La questione:
Da una parte ci sono cristiani evangelici che credono e dicono che
nessun uomo può giudicare altri uomini, per nessun motivo; mentre
dall'altra parte ci sono cristiani che leggono nelle Scritture e
insegnano che si può e si deve giudicare di tutte le cose, perché l'uomo
spirituale giudica di ogni cosa (cfr. 1 Corinzi 2:15 e Giobbe 34:3). Ci
sono casi in cui non si deve giudicare, e le Scritture lo specificano
chiaramente, ma non si possono prendere casi specifici e applicarli a
tutto, ciò non è un modo di fare conforme al senso delle cose di Dio.
Io, Giuseppe Piredda, credo che:
Le sacre Scritture insegnano che il credente deve giudicare di ogni
cosa, tranne su quelle che non si devono giudicare perché così è scritto
nella Parola; ad esempio non si può giudicare chi osserva i giorni
(sabato), oppure non mangia cibi impuri secondo la legge, ma mangia solo
legumi. Poi non si deve permettere di giudicare una condotta chi
commette la stessa condotta, infatti è logico e di buon senso che un
ladro non può giudicare un altro ladro, ma chi ladro non è, anzi è un
uomo spirituale secondo la Parola di Dio, può giudicare un ladro e
dichiararlo ladro appunto. Non si devono neppure giudicare quelli di
fuori, cioè quelli che non fanno parte della Chiesa dell'Iddio vivente e
vero, e sono ancora perduti nei loro falli e nei loro peccati, perché a
quelli di fuori ci pensa Iddio. Per il resto, si deve giudicare di
tutto. Compresa questa verità biblica importante, che è stata nascosta
per molto tempo dagli impostori delle varie chiese, si apre una porta
importante nel parlare per porre un freno al peccato e al disordine che
da decenni impera nelle chiese denominazionali. Quindi, è
importantissimo per un credente accettare nel suo cuore la giusta
dottrina a riguardo del giudicare, in modo che possa discernere e
rigettare tutto ciò che è contrario alle sacre Scritture e alla volontà
di Dio. La frase "non giudicare" era una roccaforte di cui si servivano
gli impostori, falsi profeti e falsi pastori per soggiogare i membri
della loro chiesa e fare in modo che gli scandali che venivano fuori non
portassero conseguenze nefaste per i loro interessi, ma rimanesse tutto
esattamente com'era. Oggi, grazie a Dio, le cose stanno cambiando, ad
opera di quei fratelli che annunziano la verità della Parola di Dio,
anche se c'è ancora qualche cuore duro che resiste alla verità, tuttavia
è da riconoscere che le cose stanno migliorando piano piano. Grazie a
Dio per ogni cosa.
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scritto da Giuseppe Piredda
Purtroppo
c’è ancora un residuo di persone nella Chiesa di Cristo che va in giro a dire
che non si deve giudicare mai, e che il giudizio appartiene SOLO a Dio. Costoro
parlano in questa maniera per difendere i propri interessi, disprezzando in tale
maniera quello che realmente insegnano le Sacre Scritture.
La falsa
dottrina del non giudicare mai, è la madre delle eresie, è la porta di tutte le
falsità che entrano nella Chiesa di Cristo, perché se non si può giudicare, i
santi, gli anziani che sorvegliano il gregge, non possono riprendere chi
sbaglia, chi si conduce malamente, nonché non possono mettere in guardia le
pecore dalle false dottrine e confutarle. A causa di ciò, le pecore del Signore
sono in balìa dei numerosi lupi che si sono infiltrati in mezzo alle Chiese. ...
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scritto da Giuseppe Piredda
Molti si
domandano se è giusto riprendere le opere infruttuose delle tenebre. La Parola
di Dio insegna che si può e si deve GIUDICARE CON GIUSTO GIUDIZIO, perché così
Dio ordina. Tra le
cose che taluni dicono e insegnano, una delle cose più DEVASTANTI e DANNOSE per
la chiesa c’è quello del ‘NON GIUDICARE MAI PER NESSUNA RAGIONE‘, perché
i falsi dottori, i falsi profeti e i cattivi operai non desiderano altro che
essere creduti senza che le loro parole vengano messe in discussione e provate
attraverso la Parola di Dio.
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scritto da Giuseppe Piredda
Quasi
tutti i peccatori, che amano il peccato e che odiano essere ripresi e redarguiti
per il loro peccato, si affannano a trovare nella Bibbia dei passi che
giustificano il loro peccato, affinché non si sentano costretti a ravvedersi e
possano vivere indisturbati nella loro situazione peccaminosa. L’adultero,
l’omosessuale, il ladro, il fornicatore, vuole andare in comunità senza timore
che qualcuno lo riprenda per il suo peccato, e pretende che tutti lo approvino
così com’è. Una tale situazione di immunità per il peccato, è stata purtroppo
propagata dal maligno, attraverso falsi dottori corrotti quanto alla sana
dottrina, che amano il denaro, e non vogliono privarsi dei peccatori nella loro
comunità, per non far diminuire le loro entrate. ...
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scritto da Giuseppe Piredda
Per
discernere il bene dal male bisogna esprimere delle valutazioni, dei giudizi su
tutte le cose. Coloro che sono stati abituati a
NON
GIUDICARE MAI,
sono rimasti bambini in Cristo, non avendo i loro sensi spirituali esercitati a
discernere il bene dal male, quindi, non sono in grado di attenersi solo al bene
e di rigettare il male, sono, dunque, privi di discernimento spirituale.
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scritto da Giuseppe Piredda
Circola ancora
tra gli ambienti evangelici, il falso credere che non si deve mai
giudicare niente, soprattutto il peccato e neppure le eresie. Questa
falsa dottrina è da molti anni il rifugio più efficace dei servi di
Satana e dei peccatori che sono presenti in mezzo alle chiese dei santi.
Gesù disse queste parole: «Non giudicate secondo l’apparenza, ma
giudicate con giusto giudizio» (Giovanni 7:24). Il Maestro disse quelle
parole perché i farisei volevano ucciderlo, in quanto guariva in giorno
di sabato e si dichiarava Figliuolo di Dio, facendosi così uguale a Dio.
Coloro che lo volevano uccidere non lo giudicavano con giusto giudizio,
ma secondo l'apparenza.
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scritto da Giuseppe Piredda
Ogni tanto, ma sempre con meno frequenza
di quanto avveniva diversi anni fa, mi capita di leggere commenti di
qualcuno che mi accusa del fatto che giudico le opere infruttuose delle
tenebre, che le riprendo e confuto le false dottrine.
Se ancora non hanno letto niente nella
Bibbia e negli articoli sul web, ma sarebbe ora di farlo, informo
costoro che faccio tali cose perché è la Parola di Dio che esorta i
santi a farlo, con giusto giudizio
e non basandosi sull'apparenza, come ha
insegnato il nostro Signore Gesù Cristo:
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scritto da Giuseppe Piredda
Gli
accusatori hanno l'obbligo di dimostrare le accuse che muovono contro qualcuno,
perché se le accuse non sono provate significa che sono false. Quante volte si
assiste al lancio di accuse contro qualcuno senza che siano presentate delle
prove? Molte volte, purtroppo. Ma ci sono anche dei casi in cui vengono mosse
delle accuse mostrando le prove certe; in questo caso allora il giudizio di
condanna sarà giusto e corretto.
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