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È Gesù, il Figliolo di Dio, che battezza con lo Spirito santo

L'apostolo Giovanni riporta la testimonianza di Giovanni Battista che rese di Gesù, che è l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, e tra l'altro, ha detto queste parole:

«E Giovanni rese la sua testimonianza, dicendo:

Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo a guisa di colomba, e fermarsi su di lui. E io non lo conoscevo; ma Colui che mi ha mandato a battezzare con acqua, mi ha detto: Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e fermarsi, è quel che battezza con lo Spirito Santo.

E io ho veduto e ho attestato che questi è il Figliuol di Dio.» (Giov. 1:32-34)

Quando Gesù venne a Giovanni Battista per farsi battezzare in acqua nel fiume Giordano, avvenne che, dopo che salì fuor dall'acqua, i cieli si aprirono e Giovanni Battista vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra Gesù (cfr. Matt. 3:16-17).

Iddio mandò Giovanni Battista a battezzare in acqua, e gli disse che, su Colui che avrebbe visto scendere lo Spirito santo e fermarsi, è Colui che battezza con lo Spirito santo.

Gesù è l'Agnello che toglie il peccato del mondo, ed è anche il Figliolo di Dio, il Cristo, ed è anche Colui che sceglie e rivolge una santa chiamata ai suoi ministri, ed è pure Colui che battezza con lo Spirito santo i credenti; perché la Promessa del Padre di quel meraviglioso e potente dono dello Spirito santo che i credenti ricevono dopo essere stati salvati, che si manifesta con il segno di parlate una lingua sconosciuta a chi parla, è stata affidata dal Padre a Gesù Cristo, ed è Lui, quindi, che sparge lo Spirito santo sui credenti (cfr. Atti 2:33).

Tale promessa del Padre è molto importante per i credenti, essa non aggiunge nulla alla salvezza già ottenuta con la nuova nascita e da quel momento abita in tutti i credenti lo Spirito santo; la promessa è importante perché dà la pienezza dello Spirito e chi riceve quel dono è reso più efficace nel compiere i suoi servigi nella Chiesa, potendosi per volontà di Dio anche manifestare per le loro mani dei segni, prodigi, miracoli ed altre cose potenti che vengono da Dio e quando Lui vuole. Quindi, il dono dello Spirito santo serve per l'efficacia nei servizi a beneficio della Chiesa di Gesù Cristo, non aggiunge nulla per quanto riguarda la salvezza.

Pertanto, cari nel Signore, per il bene della vostra anima e a beneficio dell'efficacia del servizio nella Chiesa, vi ricordo che Gesù ha esortato i credenti a pregare chiedendo di ricevere tale dono (cfr. Luca 11:13); quindi, pregate con perseveranza per ricevere il battesimo con lo Spirito santo, ed è bene chiedere anche i doni spirituali, i quali vengono distribuiti nella Chiesa dallo Spirito santo come Egli vuole.

Ringraziato sia l'Iddio e Padre nostro, per averci salvati e per averci promesso il dono dello Spirito santo, che viene sparso dal Signore Gesù Cristo, nostro Salvatore e Padrone.

A Dio Padre e al Suo amato Figliolo Gesù Cristo, siano la gloria, l'onore e la lode, perché a loro appartengono nei secoli dei secoli. Amen!

Giuseppe Piredda


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