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Le donne attempate possono insegnare la Parola di Dio?

Quando si dice che la donna non può insegnare, si intende che non può insegnare la Parola di Dio, ma, ad esempio, se una donna è maestra elementare, o professoressa di diritto o di geografia, o altra materia, può tranquillamente continuare ad insegnare tali materie, perché non contravviene alla Parola di Dio, la quale vieta alla donna di insegnare le verità della Parola di Dio.

Infatti, a conferma di ciò, leggiamo cosa dice Paolo alle donne più anziane:

«Ma tu esponi le cose che si convengono alla sana dottrina: Che i vecchi siano sobrî, gravi, assennati, sani nella fede, nell’amore, nella pazienza: che le donne attempate abbiano parimente un portamento convenevole a santità, non siano maldicenti né dedite a molto vino, siano maestre di ciò che è buono; onde insegnino alle giovani ad amare i mariti, ad amare i figliuoli, ad esser assennate, caste, date ai lavori domestici, buone, soggette ai loro mariti, affinché la Parola di Dio non sia bestemmiata.» (Tito 2:1-5)

Perciò, abbiamo letto che le donne attempate possono insegnare alle donne giovani, ma è da notare che l’apstolo Paolo dice chiaramente anche, ribadite nell’elenco sottostante, le cose che le donne attempate possono insegnare alle giovani:
– ad amare i mariti;
– ad amare i figliuoli;
– ad essere assennate;
– ad essere caste;
– ad essere date ai lavori domestici;
– ad essere buone;
– ad essere soggette ai loro mariti.

Da notare che tra le cose che le donne attempate devono insegnare alle giovani, non è previsto l’insegnamento della Parola di Dio.

Se lo Spirito santo avesse voluto farci sapere che la donna può insegnare le verità della Parola di Dio, prima di tutto non avrebbe ispirato Paolo a scrivere che alla donna è vietato insegnare, secondo quanto si legge nei passi di seguito riportati:

«La donna impari in silenzio con ogni sottomissione.
Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio.
Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia.» (1 Timoteo 2:11-15)

«Come si fa in tutte le chiese de’ santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbono star soggette, come dice anche la legge.» (1 Corinzi 14:34)

Vedete, dunque, come tutte le Scritture, se prese secondo il senso delle cose di Dio, non si contraddicono, anzi, si spiegano e si completano a vicenda.

Fratelli e sorelle nel Signore, voi dovete sapere che alla donna è vietato da Dio che insegni le verità della Bibbia, come in essa stessa sta scritto. I cianciatori e i seduttori di menti contraddicono ciò che è scritto nella Bibbia, in quanto, costoro con la loro bocca e di loro senno dicono che le donne possono insegnare, mentre nelle sacre Scritture sta scritto che alla donna non è permesso insegnare le verità della Bibbia.

Ricordatevi che sta scritto:

«Chi dunque sprezza questi precetti, non sprezza un uomo, ma quell’Iddio, il quale anche vi comunica il dono del suo Santo Spirito.»  (1 Tessalonicesi 4:8)

Quindi, chi disprezza i comandamenti di Dio non disprezza un uomo, ma disprezza IDDIO, che ha voluto che fossero scritti i comandamenti che noi leggiamo nella Bibbia, tra cui quello che impone alla donna di stare soggetta all’uomo e non può insegnare le verità della Parola.

Non importa se siamo nel 2015, tempi in cui l’uomo vola tra un continente all’altro, passeggia sulla Luna e su marte, perché i comandamenti di Dio rimangono fermi, e non passeranno mai, essi sono eterni, secondo quanto ha detto Gesù Cristo il nostro Signore e Salvatore:

«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.» (Luca 21:33)

Se qualcuno si mette ad insegnare il contrario di quello che ha comandato il Signore Gesù Cristo, egli intende significare che la Parola di Gesù è PASSATA e viene sostituita dalle sue parole.

Ma costoro non considerano che sono carne e polvere, e non possono in alcun modo modificare né annullare i comandamenti di Dio, perché essi non passeranno mai, e Dio costituirà sempre dei suoi servitori che la difenderanno, anche a costo della loro vita, e che proclameranno ciò che sta scritto.

Pertanto, nella Chiesa di Cristo non esistono donne “pastoresse”, non esistono donne “anziani”, seppur ci sono, non sono state costituite da Dio, ma si sono fatte da loro stesse o da altri cianciatori come loro. Cari nel Signore, quando vedete donne pastora, guardatevi da esse e da tutta la comunità che le accetta, perché non stanno seguendo le orme di Cristo, anzi, stanno calpestando Cristo e i suoi comandamenti.

Chi ha orecchie da udire udrà. Ma chi non ha orecchie, non potrà capire questi discorsi.

Tu, fratello, sorella, che pensi di avere ORECCHIE per Dio, stai attento a quello che credi e difendi, perché Iddio te ne chiederà conto a suo tempo, in quanto è scritto:

«Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio? » (1 Pietro 4:17)

Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.


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