
Contro
il divorzio e le seconde nozze, perché è adulterio per la Bibbia
Iddio odia
il divorzio e condanna le seconde nozze quando il primo coniuge è ancora in
vita, e chi si risposa è un adultero
In questa
sezione vengono elencati gli studi biblici e predicazioni che provano che
Dio odia il divorzio e condanna come adulterio le seconde nozze quando il
primo coniuge è ancora in vita
|
«ma al principio della creazione Iddio li
fece maschio e femmina. Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre,
e i due saranno una sola carne. Talché non sono più due, ma una
stessa carne. Quello dunque che Iddio HA CONGIUNTO L'UOMO NOL SEPARI.» (Marco 10:6-9)
La questione:
Anche l'ambiente evangelico, purtroppo, come il mondo perduto nel
peccato, è colpito largamente dalla piaga dell'adulterio, dovuto in
particolare al fatto che viene insegnato da certi pastori corrotti e
ignoranti, contrariamente a quanto è scritto nella Parola di Dio, che i divorziati
possono risposarsi senza diventare adulteri, anche se il primo coniuge è ancora in vita.
Io, Giuseppe Piredda, credo che:
Le sacre Scritture insegnano che tutti, credenti e non credenti,
quando si risposano con il primo coniuge ancora in vita, diventano
adulteri. Pertanto, i santi anche se
sono nati di nuovo ma sono in quello stato di adulterio, se non si
ravvedono e non riconoscono il proprio peccato davanti a Dio e davanti
agli uomini, chiedendo perdono e gridando a Dio di ricevere la
remissione anche di quei peccati, saranno dal Signore scaraventati all'inferno. Non è
forse scritto come monito ai credenti:
"Non
sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio?
Non v'illudete; né i fornicatori, né gl'idolatri, né GLI
ADULTERI, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né
gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i
rapaci erederanno il regno di Dio. (1 Corinzi 6:9-10)
|
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
Questa dell’adulterio, legato al
risposarsi, è una piaga in mezzo alla Chiesa di Dio, una piaga terribile e
molto diffusa. Ma noi vogliamo far cessare l’interdetto che c’è in mezzo
alla Chiesa di Cristo e annunziamo, per ogni dove, che chi si risposa
commette adulterio, se il suo primo coniuge è ancora in vita. ...
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
Fratelli e sorelle nel Signore,
purtroppo dobbiamo ancora registrare con le nostre parole il fatto che oggi
in molte denominazioni e chiese evangeliche viene tollerato o incoraggiato
addirittura il risposarsi dopo il divorzio anche se il primo coniuge è
ancora in vita.
...
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
...
La parola ‘chiunque’ significa QUALUNQUE persona, senza alcuna distinzione
tra credenti e non credenti. Quindi, se un credente o un non credente, per
qualsiasi ragione si risposa, avendo il primo coniuge ancora in vita,
commette SEMPRE ADULTERIO, non ci sono eccezioni di sorta.
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
... La parola ''chiunque'' ci fa intendere che tale comando è per tutti, sia per
coloro che sono nati di nuovo e sono diventati figli di Dio, sia per coloro che
non hanno creduto e sono ancora perduti nei loro falli e nei loro peccati.
Quelle chiare parole di Gesù annullano tanti ragionamenti insensati che taluni
fanno, del tipo: “il matrimonio da non credente non è valido e ci si può
risposare perché in Cristo si diventa una nuova creatura”; ed altri simili.
...
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
...
L'apostolo Paolo ha scritto
quest’ordine di Dio a tutti i coniugi, per far sapere loro quale sia la
volontà di Dio in merito ad una eventuale separazione e al conseguente
risposarsi: «Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie
non si separi dal marito, (e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o
si riconcilî col marito); e che il marito non lasci la moglie.» (1
Corinzi 7:10-11) ... (autore
Giuseppe Piredda)
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
Una
delle piaghe moderne della Chiesa di Gesù Cristo è il divorzio e le
conseguenti seconde nozze. Già di per sé il divorzio è una cosa che nelle
famiglie cristiane non dovrebbe esserci, ma seppure si arriva alla
separazione, è bene sapere che ciò non è possibile per ogni tipo di
motivazione. Infatti è scritto:
... (autore
Giuseppe Piredda) |
|
scritto da Giuseppe Piredda
Il passaggio
a nuove nozze è uno delle questioni più spinose che affliggono le Chiese
cristiane di oggi. I Farisei fecero questa domanda pretestuosa a Gesù:
“de' Farisei, accostatisi, gli
domandarono, tentandolo: È egli lecito ad un marito di mandar via la
moglie?”, e da ciò comprendiamo che
tale questione assumeva notevole importanza anche ai tempi di
Gesù, ed Egli ne parlava in maniera tale che non piaceva affatto ai Farisei.
... (autore
Giuseppe Piredda)
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
La somma della Parola di Dio insegna che
il legame matrimoniale può essere sciolto solamente con la morte di uno dei
coniugi. Pertanto, nel caso qualcuno passi a nuove nozze quando il primo
coniuge è ancora in vita, si troverà in uno stato di adulterio. Gli uomini
possono dire quello che vogliono, possono legiferare come vogliono, ma
davanti a Dio il vincolo matrimoniale può essere sciolto solamente con la
morte di uno dei due coniugi. ...
(autore Giuseppe Piredda) |
|
|
scritto da Giuseppe Piredda
Fratelli nel Signore, la Parola di Dio insegna che chiunque sia divorziato
non può assolutamente risposarsi, altrimenti commette adulterio.
La Bibbia non ammette eccezioni!
Tuttavia, ahimè, ci sono conduttori che
insegnano che i divorziati possono risposarsi e citano il passo di Paolo: è
meglio sposarsi che ardere, per cercare di convincere i contradditori.
|
«Ma ai coniugi
ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal
marito, (e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o si
riconcilî col marito); e che il marito non lasci la moglie.»
(1 Corinzi 7:10-11)
|
|