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Ponete mente alla parola "chiunque"

Gesù disse:

«Chiunque manda via la moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio.» (Luca 16:18)

La parola ‘chiunque’ significa QUALUNQUE persona, senza alcuna distinzione tra credenti e non credenti. Quindi, se un credente o un non credente, per qualsiasi ragione si risposa, avendo il primo coniuge ancora in vita, commette SEMPRE ADULTERIO, non ci sono eccezioni di sorta.

Se si esclude qualche categoria di persona, allora si sta affermando che Gesù ha sbagliato a parlare, ad usare la parola ‘chiunque’, e noi sappiamo che ciò non è possibile che avvenga, perché Gesù non ha mai mentito e la Parola di Dio è verità.

Dall’esame di tutta la Somma della Parola, apprendiamo che in essa è ammessa la separazione tra i coniugi, ma mai da nessuna parte il risposarsi con il primo coniuge ancora in vita viene concesso da Dio.

Quindi, fratelli e sorelle nel Signore, il matrimonio va preso seriamente e prima di convolare a nozze, bisogna essere coscienti di quello che si sta facendo, perché si ha una sola possibilità, perché il legame matrimoniale è per sempre, per tutta la vita, perché solo la morte scioglie dal legame matrimoniale (cfr. Romani 7:1-6). A tale prospettiva devono badare soprattutto i giovani che vogliono sposarsi, affinché considerino il matrimonio nella maniera corretta, sapendo che davanti a Dio non possono fare ricorso alla legge del divorzio e poi risposarsi qualcun altro, quindi non sbagliare coniuge farà tanto bene alla loro felicità nella vita. Badate dunque a chi vi sposate e con chi volete passare tutta la vostra vita, e ricordate, se vi separate, non potrete più sposarvi con nessun altro, perché è possibile risposarvi solo se rimanete vedovi.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda


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