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Chi è nella luce e non appartiene alle tenebre, non sarà colto come un ladro dal ritorno del Signore Gesù Cristo

Coloro che credono erroneamente che ci sarà un rapimento segreto della Chiesa prima della grande tribolazione, li sentirete anche predicare queste parole: “che il Signore può tornare anche stanotte”, usando giustificare la sorpresa della venuta del Signore, dicendo che Gesù Cristo verrà come viene un ladro nella notte, perciò, secondo il loro errato modo di vedere, tutti saranno colti di sorpresa, sia i credenti che i non credenti.

In questo scritto vi dimostrerò attraverso la citazione delle sacre Scritture che le cose non stanno come dicono quei tali, essi errano grandemente, creando false speranze nei fratelli e indebolendo i santi che gli credono, facendo in modo che non siano preparati all’avvento dei tempi difficili della grande tribolazione e della persecuzione che scaturirà contro la Chiesa da parte dell’anticristo che deve manifestarsi, insieme alla grande apostasia, prima della venuta del Signore nostro Gesù Cristo e del nostro adunamento con Lui, eventi che avverranno in un solo ed unico giorno (cfr. 2Tess. 2:1-3).

L’Apostolo Pietro nella sua seconda epistola ha scritto queste parole:

«Ma il giorno del Signore verrà come un ladro» (2 Pietro 3:10)

Anche l’Apostolo Paolo ha scritto altre parole, a riguardo di ciò che ha scritto Pietro in precedenza riportato:

«Or quanto ai tempi ed ai momenti, fratelli, non avete bisogno che vi se ne scriva;

perché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte.

Quando diranno: Pace e sicurezza, allora di subito una improvvisa ruina verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno affatto.

Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, sì che quel giorno abbia a cogliervi a guisa di ladro;

poiché voi tutti siete figliuoli di luce e figliuoli del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre» (1 Tess. 5:1-5). 

Pertanto, dalle parole di Paolo comprendiamo che, sì, è vero, Gesù verrà come un ladro nella notte, ma esso vale solo per gli increduli e per tutti coloro che non vegliano; il Signore con la sua venuta coglierà di sorpresa coloro che dormono, ma non coloro che che sono svegli e che sono nella luce, per cui i figlioli di Dio che vegliano e badano a loro stessi non saranno colti di sorpresa.

Coloro che dormono, tra i quali troviamo sia gli increduli, che quei fratelli che non vegliano e vivono nella stessa maniera di quelli del mondo, non curanti degli ammonimenti e degli avvertimenti che sono presenti nella Parola di Dio, sono essi quelli che saranno presi di sorpresa come fa un ladro nella notte nei confronti di chi non se lo aspetta.

Infatti, Gesù ci fa capire con le parole che seguono che coloro che vegliano non possono essere presi di sopresa:

«Or sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a che ora verrà il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe sconficcar la casa. Anche voi siate pronti, perché nell'ora che non pensate, il Figliuol dell'uomo verrà.» (Luca 12:39-40) 

I figlioli di Dio, invece, che vivono nella luce, in quel giorno non saranno presi di sorpresa, non saranno trovati a dormire spiritualmente, perché vegliano e staranno attenti ad ogni segno e ad ogni cosa che accadrà, cominciando dal fatto che il ritorno del Signore non ci verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non si sarà manifestato l’anticristo, l’empio, l’uomo del peccato, il figliolo della perdizione. Anche se neppure i figlioli di Dio conoscono né il giorno né l’ora della venuta del Signore Gesù Cristo, pure stanno attenti a tutti i segni che accadranno e faranno in modo di stare sempre pronti, di conseguenza non saranno colti di sorpresa, come può fare un ladro di notte.

Il nostro Signore Gesù Cristo ha messi in guardia i santi anche con queste parole:

«Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all’improvviso come un laccio; perché verrà sopra tutti quelli che abitano sulla faccia di tutta la terra» (Luca 21:34-45)

Dai passi riportati, si comprende, quindi, che i santi che vivono nella luce non saranno presi alla sprovvista, all’improvviso, perché vegliando, stando in guardia, non facendosi prendere dalle gozzoviglie e dalle ubriachezze, né dalle faccende di questa vita, non dimenticandosi i propri doveri di cristiani  o di servitori di Dio, ponendo in pratica tutti i comandamenti del Signore, facendo la Sua volontà con perseveranza, non potranno essere colti di sorpresa, come invece si verificherà a quelli del mondo che dormono; quando si sentiranno sicuri, quando diranno ‘pace e sicurezza’, allora piomberà su di loro improvvisamente quel giorno, cogliendoli di sorpresa, come fa un ladro nella notte.

Le cose avverranno similmente al giorno del diluvio universale, il quale colse di sorpresa tutti gli abitanti della terra, tranne Noè e gli altri sette. Infatti, sta scritto.

«E come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell’uomo. Infatti, come ne’ giorni innanzi al diluvio si mangiava e si beveva, si prendea moglie e s’andava a marito, sino al giorno che Noè entrò nell’arca, e di nulla si avvide la gente, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figliuol dell’uomo» (Matteo 24:37-39).

Vedete, dunque, Gesù cita il diluvio come similitudine di ciò che avverrà quando ci sarà il giorno del ritorno del Signore, la gente non si avvedrà della rovina che starà per cadergli addosso, avverrà tutto in modo simile a quanto è accaduto ai tempi del diluvio.

Per quanto vi ho esposto sopra, soprattutto in considerazione a quanto vi ho riportato dalla Scrittura, è evidente che il fatto che sta scritto che “il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte” non può essere usato per dimostrare che Gesù può tornare in qualsiasi momento in maniera invisibile per rapire la sua Chiesa, perché è una cosa che non esiste e non viene spiegata dalla Parola, è una forzatura bugiarda e pericolosa dire una tale cosa, quindi, non ci sarà nessun RAPIMENTO SEGRETO DELLA CHIESA, come ha insegnato Paolo, il giorno della venuta del Signore Gesù Cristo ed il nostro adunamento con Lui non avverranno se prima non ci sia stata la grande apostasia e la manifestazione dell’anticristo, come egli ha scritto ai santi di Tessalonica:

«Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio» (2 Tessalonicesi 2:1-4)?

Cari nel Signore, perciò ponente mente che la volontà di Dio inverso i santi è quella che devono vegliare del continuo, stare in guardia, badare a loro stessi, e compiere i propri doveri ogni giorno, perché ciò è la volontà di Dio, ed il Signore Gesù Cristo esorta tutti i santi a vegliare anche con queste parole:

«Vegliate, dunque, perché non sapete in qual giorno il vostro Signore sia per venire. Ma sappiate questo, che se il padron di casa sapesse a qual vigilia il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe forzar la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell'ora che non pensate, il Figliuol dell'uomo verrà.» (Matteo 24:42-44)

E ancora Egli ha detto:

«Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne» (Apocalisse 16:15).

I santi devono, quindi, farsi trovare sempre pronti, hanno il dovere di vegliare sempre, non si devono far cogliere di sorpresa, e così facendo saranno beati, perché avranno mantenute le loro vesti bianche, lavate dal sangue dell’Agnello.

Vegliare ed essere sempre pronti, non lo si deve considerare solo verso il giorno della venuta del Signore, ma perché ognuno può essere chiamato da Dio a lasciare il corpo in qualsiasi momento, secondo quanto si apprende da queste parole di Gesù:

«Ricordati dunque di quanto hai ricevuto e udito; e serbalo, e ravvediti. Che se tu non vegli, io verrò come un ladro, e tu non saprai a quale ora verrò su di te.» (Apocalisse 3:3)

Perciò, diletti e fedeli nel Signore, è cosa buona farsi trovare sempre pronti, per affrontare in comunione col Signore qualsiasi cosa possa succedere e presentarsi nella nostra vita, e chi veglia, dunque, non può essere colpito da un ladro nella notte come succede a coloro che dormono.

Vegliate, dunque, badate a come vi conducete, e badate che nessuno vi seduca con vani e manipolatori ragionamenti.

Giuseppe Piredda


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