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Purtroppo nel mezzo della Chiesa molti parlano impropriamente, non secondo quanto è scritto nella Parola di Dio, ma seguendo i propri istinti carnali e assecondando quello degli altri.
Nel caso del rapimento della Chiesa, a causa di una rivelazione di una donna risalente al 1830, presa e diffusa da predicatori e scrittori poco attenti alla somma della Parola, si è innestata nella mente di molti credenti una falsa speranza, che è quella che Gesù può venire improvvisamente in ogni istante e che la Chiesa non sarà più presente nella terra nel periodo della grande tribolazione contro gli empi.
A tal riguardo, Gesù ha detto le seguenti parole, che dimostrano, senza ombra di dubbio, che il suo unico ritorno e il rapimento degli eletti avverrà in maniera visibile, quindi tutti lo vedranno:
Anche l’apostolo Giovanni scrive confermando le parole di Gesù:
Inoltre, vorrei anche farvi notare che pure ai tempi di Paolo c’erano di quelli, come dicono oggi, che Gesù stava per tornare, che era alle porte e ciò, secondo certi seduttori, poteva avvenire in ogni momento. Contro tali falsità, l’apostolo Paolo ha dovuto scrivere per esortare i santi di Tessalonica a non farsi ingannare e a non essere turbati:
Capisco che per quelli che hanno sempre creduto nella falsa dottrina del rapimento segreto sia difficile cambiare veduta e accettare la verità, tuttavia tutti hanno l’obbligo di esaminare e meditare anche sopra questi versetti, per il proprio bene e per avere una speranza reale, basata su quanto insegnano le Scritture e non su false dottrine insegnate nelle Chiese da falsi dottori per non spaventare le persone che si accostano a Cristo.
Cari nel Signore, dico a voi che amate Gesù Cristo e siete caduti in fallo su questa falsa dottrina che prima andava per la maggiore, ora vi abbiamo fatto notare come stanno realmente le cose a riguardo del rapimento della Chiesa, quindi siete stati avvisati affinché non abbiate una falsa speranza e non andiate a vostra volta in giro ad insegnare falsità. Se non siete convinti, studiate questi versetti e pregate affinché il Signore ve li faccia comprendere correttamente, e Dio che è misericordioso e conosce che la nostra natura è carnale e debole, opererà nella vostra mente e nel vostro cuore per farvi comprendere la verità.
A Dio, a cui appartiene la sapienza e l’intelligenza, siano la gloria, l’onore e la lode, nei secoli dei secoli. Amen!
Che Dio benedica la sua Chiesa dandogli sapienza e intelligenza spirituale.
Giuseppe Piredda