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Nelle sacre Scritture non viene presentato nessun rapimento segreto della Chiesa!

Anche a Tessalonica, come pure accade oggi, vi erano di quelli che dicevano e credevano che il ritorno del Signore era imminente, proprio alle porte, e l’Apostolo Paolo è stato sospinto dallo Spirito santo a chiarire alcune cose molto importanti, in modo che i santi di Tessalonica non fossero ingannati da quei cianciatori e seduttori di menti che insegnavano falsità (cfr. 2 Tess. 2:1-2).

L’Apostolo Paolo ha spiegato che il giorno del Signore, chiamato anche la venuta del Signore Gesù Cristo, e l’adunamento della Chiesa con il Signore, non avverrà se prima si saranno verificati la cosiddetta grande apostasia e dopo che si è manifestato l’anticristo, l’empio, l’uomo del peccato, secondo quanto ha scritto:

«Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch'egli è Dio.» (2 Tessalonicesi 2:3-4)

Al ritorno del Signore, tra le cose che avverranno, ci sarà anche quella che, con il soffio della sua bocca annienterà l’anticristo, secondo quanto è scritto: “il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta” (2 Tess. 2:8).

Perciò, se la Chiesa sarà rapita alla venuta del Signore, e sempre con la stessa venuta del Signore anche l’anticristo sarà annientato, è chiaro che fino a quel momento anche la Chiesa starà sulla terra, non ci può essere stato un rapimento prima, e soprattutto non ci sarà nessun rapimento che avverrà in maniera segreta.

Di conseguenza, la Chiesa sarà presente sulla terra quando si verificherà la grande tribolazione.

Cari nel Signore, per capire bene quello che vi sto dicendo, è necessario sapere cosa insegnano i propugnatori del rapimento segreto che viene così facilmente accolto dai creduloni. Quei tali insegnano che Gesù deve tornare due volte, una volta verrà prima della tribolazione per rapire la sua Chiesa, dicono loro ma non è vero, poi verrà una seconda volta in modo visibile a tutti.

La Scrittura presenta i passi che il ritorno di Gesù Cristo sarà visibile a tutti, e non ci sono altri passi che ci possano far pensare che ci sarà anche una venuta del Signore invisibile.

Il rapimento della Chiesa, definito anche come il nostro adunamento con Gesù, e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo avverranno nello stesso ed unico giorno, ed avverrà solo dopo che ci sarà la grande tribolazione e la manifestazione dell’anticristo, dell’empio, dell’uomo del peccato.

Ecco cosa scrive Paolo dopo aver scritto a riguardo dell’adunamento della Chiesa e della venuta del Signore:

«Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché QUEL GIORNO NON VERRA’ se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo della perdizione» (2 Tess 2:3)

Vedete, parla di un unico giorno a riguardo del rapimento della Chiesa e della sua venuta, quindi quelli che separano quei due eventi, vi traggono in errore, creano in voi una falsa speranza, una pericolosa illusione per l’anima vostra.

Che il ritorno unico e  non spezzato del Signore Gesù Cristo avverrà in modo visibile a tutti, lo leggiamo anche nel Vangelo di Matteo con queste parole:

«E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell'uomo; ed allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria. E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli.» (Matteo 24:30-31)

Anche nel libro della rivelazione di Gesù a Giovanni leggiamo la conferma che tutti vedranno il Signore Gesù ritornare dal cielo, ogni occhio lo vedrà:

«Ecco, egli viene colle nuvole; ed ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui. Sì, Amen.» (Apocalisse 1:7)

Pertanto, in QUEL GIORNO, cioé nel giorno unico del rapimento della Chiesa e della venuta del Signore Gesù Cristo, tutti lo vedranno.

Questo è, in breve, ciò che insegna la Scrittura, e non c’è posto né appiglio per credere alla fantasia dei due momenti della venuta di Gesù Cristo. Se così insegnano le sacre Scritture, per quale motivo i credenti devono inventarsi cose diverse?

Dunque, diletti e fedeli nel Signore, badate bene a come ascoltate e badate che nessuno vi seduca con vani e manipolatori ragionamenti.

Giuseppe Piredda


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