"Carissimi fratelli!
La nostra religione è presso al suo languire.
L' intruso pontefice Mastai ne è l' oppressore. Appartiene esso alla Giovine Italia; parlano bastantemente le sue gesta.
Vigilanza adunque, prudenza e coraggio, o fratelli: se vi è cuore, come credo, la religione dell' Unigenito Dio umanato trionferà. Il cielo ci assisterà, giacchè oltre le braccia divine abbiamo quelle del mondo, la destra di Ferdinando I (d' Austria) e la sinistra di Ferdinando II (di Napoli).
Non cessate pertanto di rammentare ai fedeli che il germe divoratore resiste indarno ai voleri dell'Atissimo. Il germe divoratore alludente a colui (il papa), sarà il nostro gergo.
Vi sarà poi fatto noto il giorno tremendo della nostra gloria.
Il cielo ci assisterà nella impresa."
