La politica non può mai essere l' elemento nel quale viva un prete. La Chiesa di cui deve occuparsi il prete, non solo non è il mondo, ma deve essere separata dal mondo. La politica riguarda le cose del mondo, e il prete deve occuparsi delle cose del cielo. Con questo non vogliamo dire però che il prete debba essere estraneo affatto alle cose politiche; anch' egli è cittadino, e come tale deve amare e procurare il bene della patria e dei suoi simili. Ogni idea di progresso onesto di onesta libertà deve essere accolta ed accarezzata dal prete: egli soltanto non può e non deve approvare, quelle libertà che portano al mal costume, egli deve inculcare con la parola e con l' esempio il rispetto alla legge ed alle autorità costituite, e ciò perchè lo inculca il Vangelo, e perchè il prete deve essere il modello di tutte le buone opere. Quanto sono biasimevoli quei preti i quali si occupano troppo di politica, altrettanto lo sono coloro i quali sotto pretesto di male intesa religione, avversano tutti i miglioramenti sociali. Il prete non deve avversare, ma anzi promuovere i progressi dell'umanità.