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Nota 17. alla lettera dodicesima di Roma Papale 1882
La messa del venerdì santo si chiama la messa dei presantificati, a riguardo degli elementi che non sono consecrati in quel giorno; il prete mangia in quel giorno l'ostia consecrata il giorno innanzi e messa nel sepolcro: in quel giorno non si fa neppure la consecrazione del vino, ed il prete si comunica con la sola ostia, dopo la quale beve del vino, e dell'acqua con la quale ha lavate le sue dita, ed il calice in cui era l'ostia.