Nota 11. alla lettera nona di Roma Papale 1882
Per amore di verità, dobbiamo dire non essere vero che le reliquie si vendono. Gli spedizionieri e gli agenti che procurano ai forestieri le reliquie si fanno pagare; ma la custodia le dà assolutamente gratis a qualunque titolo. Io sono testimonio di un fatto. Era vicegerente Monsignor Vespignani, oggi vescovo di Orvieto: seppe che il custode delle reliquie aveva ricevuto un regalo da un forestiere, non in prezzo delle reliquie, ma perchè il custode aveva lavorato giorno e notte fuori del suo obbligo per servirlo presto acciò potesse partire. Io mi trovai presente quando Monsignor vicegerente fatto chiamare il custode lo sgridò severamente, e gli minacciò la destituzione se avesse saputo altra simile cosa. Forse non tutti i vicegerenti sono così scrupolosi; ma il fatto che ho raccontato è accaduto in mia presenza.
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