Michele Nardi, il Moody d'Italia[...] "Durante l'acuirsi del male egli confidò all'infermiera
che era ben disposto a subire quella grande sofferenza. Il suo aiuto
era la preghiera fervida ed incessante a Dio. Il Signore l'aveva
già preparato. Predicò l'ultimo sermone dieci giorni prima della
sua dipartita, aveva preso come testo: 'Se il granello di frumento
non muore rimane solo' (Giovanni 12:24). Ai funerali nella piccola sala evangelica di Rapallo parteciparono molti pastori provenienti da diverse parti d'Italia ed appartenenti a diverse chiese. Durante il culto Blanche Nardi cantò un bellissimo inno italiano, che emozionò tutti i presenti. La salma di Michele fu deposta nel piccolo cimitero evangelico di Rapallo, all'ombra di un olivo e d'una palma. La consorte ricorderà anni dopo: "Mentre lo seppellivano, una pace profonda riempì il mio cuore ed il Signore mi parlò ricordandomi: 'Ancora un brevissimo tempo e colui che deve venire verrà e non tarderà' (Ebrei 10:37). Sentii che non ero sola, perché non soltanto il Signore era con me ma anche tanti amici fraterni in Italia e negli Stati Uniti". [...] [Tratto dal libro: Michele Nardi, il Moody d'Italia. Breve biografia. Scritto da F. Toppi. ADI-MEDIA, 2002, pagg. 67 e 68] |