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Non stare vicino a un ubriaco che ha un ramo spinoso in mano

Salomone fu un uomo che ricevette da Dio una grande misura di sapienza. Egli ci ha lasciato scritto diverse cose, per volontà di Dio, che ci guidano e ci ammaestrano, e ce ne troveremo bene se mettiamo in pratica ciò che ha scritto.

Tra le cose che ha scritto Salomone, c’è anche questo passo dei Proverbi, che voglio mettere alla vostra attenzione:

«Una massima in bocca agli stolti è come un ramo spinoso in mano a un ubriaco» (Proverbi 26:9)

La Parola di Dio, come pure le massime uscite di bocca da persone sagge, piene di sapienza e di intelligenza spirituale, hanno la potenzialità di guidare ed illuminare il sentiero degli uomini. Ciò ci fa comprendere che non basta che ci sia una particolare tipo di forza nella Parola, ma è necessario che ci sia anche il buon senso e la sapienza di Dio, per poter portare dei buoni risultati per il regno di Dio.

Abbiamo letto nel passo preso in esame, accade pure che se uno stolto pronuncia con la sua bocca delle massime e dei passi biblici, questi riesce a farne soltanto un uso insensato, provocando dei danni contro coloro che gli sono vicino e lo ascoltano e gli danno retta. Infatti, proprio come un ubriaco non ha il controllo di sé, e quello che ha in mano può usarlo a danno di coloro che gli sono vicino, così è pure per coloro che sono stolti e provano a pronunciare delle massime e a citare dei passi delle Scritture, questi non sono in grado di farne un uso corretto e portare edificazione e guarigione nelle anime di coloro che lo ascoltano, ma riescono a produrre solo dei danni.

La Parola di Dio ci avverte, quindi, che da uno stolto, insensato, anche se conosce passi della Bibbia e li cita, non ci si può aspettare di essere edificati e consolati, appunto perché è uno stolto, e la citazione di passi delle Scritture non fanno di lui un uomo savio e intelligente. I passi della Bibbia vanno citati al momento giusto e nel modo giusto, e per fare ciò occorre ricevere da Dio una misura di sapienza e intelligenza spirituale, proprio come la ricevette Salomone.

Cari nel Signore, state dunque attenti a coloro che parlano e scrivono, state lontani dalle persone insensate, perché anche se citano passi della Bibbia, non hanno la sapienza necessaria per portare il frutto che piace a Dio. Dunque, dovete ricordarvi sempre che dovete mettere alla prova tutti gli uomini, affinché si manifestino e mostrino ciò che realmente sono e, dopo, se li riconoscete insensati, allora lasciateli a loro stessi, perché sapete bene che non c’è niente di buono da aspettarsi da costoro.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda


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