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Bisogna arrivare all’amore fraterno non finto

L’apostolo Pietro ha scritto queste parole:

«Avendo purificate le anime vostre coll'ubbidienza alla verità per arrivare a un amor fraterno non finto, amatevi l'un l'altro di cuore, intensamente, poiché siete stati rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, mediante la parola di Dio vivente e permanente.» (1 Pietro 1:22-23)

L’apostolo Pietro esorta i santi ad avere un amore vero, non finto, ad amarsi gli uni gli altri con tutto il cuore, intensamente, cioè mettendo in atto ogni sforzo per manifestare l’affetto vero che si ha verso i fratelli.

Per giungere a manifestare con tutto il cuore l’amore verso i fratelli, bisogna prima di tutto avere la propria anima purificata da tutti i peccati, bisogna essere santi davanti a Dio, com’Egli è santo. Questo non vuole dire che bisogna amare i fratelli solo quando si è perfetti, non è così, ma significa che bisogna cercare con tutte le nostre forze, per amore verso il Signore Iddio, di santificarsi e togliere dalla propria vita ogni contaminazione di carne e di spirito.

È molto importante, quindi, conoscere la verità della Parola di Dio, qual è la perfetta e buona volontà di Dio inverso i suoi figlioli, perché solo conoscendo cos’è che piace al Signore noi possiamo discernere il bene dal male, ciò che piace a Dio e ciò che non gli piace.

Un credente deve, quindi, impegnarsi a studiare la Parola di Dio, perché così da essa trae tutto ciò che gli serve di utile per sapere come condursi e quali sentimenti del proprio cuore devono essere eliminati e quali di essi possono rimanere. La Parola di Dio è la nostra guida, è la lampada al nostro piede sempre accesa, che illumina il sentiero per il quale dobbiamo camminare.

Pietro ci dice che facendo tali cose, si arriva ad avere un amore fraterno non finto, ci si ama con cuore sincero e intensamente.

Ricordatevi, fratelli nel Signore, che ora non appartenete più a voi stessi, siete stati comprati a caro prezzo, riscattati col prezioso sangue di Gesù Cristo, che Egli ha sparso per voi per purificarvi da ogni vostro peccato mediante la fede nel suo sacrificio. Per mezzo di tale fede siamo stati rigenerati spiritualmente, siamo nati di nuovo ad opera dello Spirito santo e della Parola di Dio vivente e permanente, infatti la Parola di Dio non passerà mai (cfr. 1 Pietro 1:23).

Dunque, tutti quelli che sono stati rigenerati spiritualmente da Dio, devono applicarsi con tutto il cuore per giungere ad amarsi con tutto il cuore, con forza e non a parole soltanto, ma in fatti e verità, e questo significa che ognuno deve fare la sua parte, si deve impegnare e deve fare dei sacrifici; considerando anche il fatto che deve rinunciare ad una parte dei propri interessi personali per fare spazio a quelli del bene comune di tutti i fratelli. Questo significa amare qualcuno.

L’amore tra fratelli è una luce intensa, forte, penetrante, che colpisce tutti quelli che ne vengono investiti, e proprio da quell’amore tra fratelli che si vede chiaramente che siamo discepoli di Gesù Cristo, ed è per questo motivo che dobbiamo tutti sforzarci di amare i nostri fratelli intensamente con tutto il cuore.

Cari nel Signore, per completezza di argomentazione, è doveroso anche farvi notare che Pietro ha parlato in merito all’amore fraterno facendo riferimento anche all’esistenza di un amore finto, cosa che purtroppo esiste in mezzo alla Chiesa, ed è molto diffuso, e questo crea certamente molta sofferenza nel cuore di alcuni credenti sinceri.

Cari nel Signore, state dunque attenti, soprattutto se si tratta di persone che si presentano con ministeri e autorità di vario genere o di vecchia data, se non manifestano concretamente in maniera visibile e con le opere di avere carità e amore verso i fratelli, se non siete sicuri del fatto che l’amore NON SIA VERO, ma avete il dubbio che sia un amore FINTO, allora state molto attenti, perché potreste subire dei contraccolpi spirituali, perché anche se vi è un pari consentimento su certe dottrine, pure i cuori non sono allineati, non sono dello stesso sentimento, e potreste anche trovarvi ad assistere al fatto che parlano in un modo ma agiscono contrariamente a quello che dicono. Insomma, ci sono anche taluni che sono ipocriti, dicono e non fanno, e li incrocerete sicuramente nel vostro cammino cristiano in questa terra, per questo vi dico di stare attenti e di guardarvi da coloro che non mostrano con i fatti concreti e ben visibili di amare i santi e tutta la Chiesa.

Diletti e fedeli nel Signore, guardatevi dagli uomini, ma impegnatevi a santificarvi studiando le Scritture sacre e attenendovi ad esse, manifestando tutto l’amore possibile inverso i fratelli e la Chiesa tutta, perché l’amore in pratica non fa male alcuno al suo prossimo se è un vero amore e non finto, al contrario invece di certe parole dette da taluni servitori per mero interesse personale.

Non vi stancate di fare il bene, non vi scandalizzate quando incontrate persone che sono prive di amore verso i santi e la Chiesa, piuttosto ringraziate Iddio che Egli ve li ha fatti manifestare e siete stati in grado di riconoscerli, perché non è dato a tutti, affinché ve ne possiate stare molto lontani da loro ed evitare così delle sofferenze.

Nessuno vi seduca con vani e manipolatori ragionamenti.

Chi ha orecchie oda.

Giuseppe Piredda


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