| Home > Miei scritti sulla massoneria e gli illuminati |

Il cristiano deve essere “Relativista” come i massoni o “Fondamentalista” come Gesù?

I massoni e i filo-massoni affermano che il relativismo sia da considerare un “equilibrio”, ma in realtà il relativismo annulla ogni certezza su quanto è scritto nella Parola di Dio. Quindi, qualora s’incontrano sedicenti credenti che relativizzano le parole che sono scritte nella Bibbia, dovete sapere, cari nel Signore, che siete davanti o a un massone o davanti a un filo-massone che ha fatto propri i principi massonici e che ha rigettato nel parole di Gesù Cristo.

Questa forma di relativismo-equilibrio, secondo le Scritture non è altro che un adattamento della chiesa all’andazzo di questo mondo, a scapito dei comandamenti scritti nella Parola di Dio.

Nelle sacre Scritture è ordinato che il credente non deve adeguarsi all’andazzo del mondo, il quale giace nel maligno, ma, purtroppo, ci sono coloro, e sono numerosi pure, che invece si adagiano tranquillamente senza alcuno sforzo all’andazzo di questo mondo, e pertanto li sentirete parlare come parlano i massoni, ma non li sentirete mai CONDANNARE con forza la Massoneria che è una religione che adora Satana, né la doppia appartenenza di un credente alla massoneria e contemporaneamente ad una chiesa cristiana.

Fratelli nel Signore, voi sapete bene che la Parola di Dio non è cambiata col tempo, perché Gesù ha detto che la “SUA PAROLA NON PASSERA’ MAI”.

Per i veri cristiani, quindi, la Bibbia è la verità e non ha perso importanza in nessun punto, e non devono tralasciare né ritenere come superata neppure una virgola, neppure un apice, in obbedienza alle parole dette da Gesù Cristo. Questa fiducia piena in Dio e nella Sua Parola viene definita ASSOLUTISMO, o FONDAMENTALISMO, cose fortemente odiate dai massoni e dai maggiordomi dei massoni. Sono cose odiate dalla Massoneria in quanto se uno crede a quello che è scritto nella Bibbia, non può lasciare spazio ad altri che credono nell’esatto contrario, perché non può avere ragione, ad esempio, il mussulmano che dice che Gesù non è il Figliolo di Dio, e il cristiano contemporaneamente che dice che Gesù Cristo è il Figliolo di Dio.

La piena certezza derivante dal credere a quanto è scritto nella Bibbia è il punto che dà più fastidio ai cattivi operai, ai massoni, ai sedicenti cristiani corrotti. Costoro per cercare di rendere odiosa una tale certezza agli occhi dei più, paragonano tale certezza alle cose più abiette di questo mondo, ad esempio ai fondamentalisti e integralisti islamici.

Una tale associazione dei cristiani fondamentalisti alle frange più estremiste dei mussulmani, non ha motivo di esistere, non presenta alcun pericolo per l’incolumità delle persone, in quanto il fondamentalismo cristiano crede a tutto ciò che sta scritto nella Bibbia, tra cui anche alle seguenti parole: “Ma io vi dico: Non contrastate al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra; ed a chi vuol litigar teco e toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un imprestito, non voltar le spalle.” (Matteo 5:39-42), pertanto, il vero cristiano fondamentalista è disposto a morire per il suo credo, ma non è disposto a fare alcun male al suo prossimo, neppure se gli fa del male.

Tenuto conto di quanto abbiamo detto sopra, si comprende come la parola fondamentalista non ha sempre un significato negativo, ma nel caso del cristianesimo BIBLICO, ha un significato positivo per tutti, un senso non violento, in modo ASSOLUTO. Purtroppo ci sono coloro che per insultare i cristiani che stanno attaccati alla Parola di Dio sono definiti FONDAMENTALISTI o INTEGRALISTI, per associare il concetto con i talebani o altri gruppi religiosi violenti; ma costoro dimenticano volontariamente che se affibbiano ai cristiani certe etichette dicendo che acriticamente praticano ciò che sta scritto letteralmente nella Bibbia, tra queste cose c’è scritto anche il passo trascritto in precedenza, con cui Gesù Cristo comanda al suo popolo espressamente di non fare del male a nessuno, neppure ai propri nemici, neppure ai propri persecutori. Noi cristiani non facciamo del male a nessuno, ripeto, a nessuno. Esortare un peccatore a ravvedersi perché giace nel peccato ed è prossimo ad essere scaraventato all’inferno dove sarà tormentato giorno e notte, non è fargli del male, anzi, ciò è una manifestazione di amore verso la sua anima.

Seppure qualcuno che si dichiara cristiano ha fatto del male agli uomini fatti ad immagine e somiglianza di Dio, come la storia ci ricorda con l’Inquisizione della Chiesa cattolica romana, non è stato di certo un male provocato da un ASSOLUTISMO BIBLICO, come abbiamo in precedenza dimostrato, ma è stata la malvagità degli uomini cattolici romani che non avevano nulla di cristiano in loro, si fregiavano del titolo impropriamente di cristiano, ma in realtà erano e sono tuttora degli impostori.

Agli sviati di cuore e di mente, che hanno abbracciato i principi massonici, sono infastiditi dal fatto che noi associamo il loro modo di parlare alla Massoneria, tuttavia, è da registrare il fatto che mentre loro si sentono liberi di associare il cristiano fondamentalista al violento integralismo islamico, loro si sentono offesi se vengono associati alla massoneria. Eppure il loro linguaggio li dà a conoscere, e non capisco di cosa si debbano lamentare.

Noi cristiani fondamentalisti biblici non facciamo del male né fisico né morale a nessuno, non costringiamo nessuno a fare qualcosa, quindi non si capisce perché ci accostino a questi gruppi violenti. Loro, invece, propagano e difendono i principi massonici, e lo fanno talvolta di soppiatto e con l’inganno, non riconoscendo pubblicamente neppure che lavorano per la massoneria, che in molti casi attraverso le varie organizzazioni religiose pagano loro uno stipendio. Si comprende, quindi, per quale motivo non parlano apertamente contro la Massoneria.

Come ci sono regole anche all’interno delle logge massoniche, così pure nella chiesa cristiana fondamentalista ci sono delle regole di convivenza, tratte sempre dalle sacre Scritture, e se qualcuno non si sottomette ad esse, il massimo che si può fare è estranearlo dalla comunione con la Chiesa. Anche questo fa parte del mettere in pratica quanto è scritto, infatti siccome un po’ di lievito fa lievitare tutta la pasta, se un membro della comunità non si conduce come piace al Signore, è inutile che voglia rimanere dentro di essa, ed è dannoso per la Chiesa tenerselo nel suo mezzo a contatto con gli altri membri, quindi, si rende doveroso, qualora non si ravveda dei suoi peccati e non li abbandoni, allontanarlo. Ma in tutto ciò non c’è nessuna violenza o cattiveria. Persino in ogni società civile, dove ci sono delle regole di convivenza, qualora ci siano coloro che trasgrediscono le leggi umane, vengono successivamente sanzionati, quindi, non deve sembrare strano che anche dentro la Chiesa del Signore Gesù Cristo si pratichi la giusta disciplina.

Ci sorge spontaneo considerare questo: come mai coloro che parlano contro di noi dichiarandoci fondamentalisti islamici, non si permettono neppure lontanamente di prendere le doverose distanze dalla massoneria? Non si sentono mai fare dichiarazioni chiare e precise, senza sofismi, contro la massoneria e dichiarare apertamente e pubblicamente che i cristiani non possono appartenere alla massoneria e nello stesso tempo dichiararsi cristiani? Questo va fatto pubblicamente, senza paura, con parole forti e decise, e prendendo le distanze dalla massoneria e dalla doppia appartenenza. Solo così s’incomincia a mostrare di non essere in combutta con la massoneria. Le altre conferme poi verranno.

Se costoro insegnano un vangelo sociale che piace alla massoneria; se insegnano i principi massonici; se combattono le loro battaglie sulla libertà religiosa e per difendere i diritti dei fornicatori e coppie omosessuali; se considerano che la massoneria ha interessi convergenti alle loro chiese; se non dichiarano pubblicamente e con forza che la massoneria è una religione del diavolo; se si vantano delle loro amicizie; come possono pensare di non essere associati alla massoneria? Non possono, ed è tutto provato e già reso pubblico affinché ognuno giudichi da sé stesso e faccia le sue considerazioni a proposito. Se non hanno nulla da temere, non devono preoccuparsi, ma se hanno fatto male, allora hanno tutto da perdere.

Costoro che sono amici della massoneria, aprono la loro bocca, battono le dita sulla tastiera, scrivono contro i cristiani fondamentalisti, ma evitano accuratamente di entrare nel merito delle questioni e non dimostrano nulla con la Bibbia e non portano nessuna prova certa a sostegno delle loro tesi. Se non fanno ciò, Bibbia alla mano, stanno certamente mentendo, quindi confermano quello che abbiamo detto su di loro, che la loro associazione con la massoneria corrisponde al vero. Non importa che costoro siano o no iscritti nei registri delle logge, perché ci sono molti massoni senza grembiule che fanno l’opera della massoneria.

Fratelli nel Signore, non meravigliatevi se ci chiamano FONDAMENTALISTI, perché questa è una parola che non ha solo connotati e significati negativi, ma biblicamente il significato è positivo. Badate attentamente a come molti cianciatori e seduttori di menti parlano, ma senza dimostrare nulla con la Bibbia. Si riempiono la bocca di “amore e di misericordia”, ma tralasciano volontariamente le parti della Scrittura che non tornano a loro favore. Infatti, come diceva Gesù, bisogna considerare sì la giustizia e la misericordia della legge di Dio, ma senza tralasciare le altre, senza tralasciare la santificazione e tutto il resto che sta scritto nella Parola ETERNA E PERMANENTE.

Chi parla e non dimostra nulla di quello che dice con la Bibbia alla mano, non è degno neppure di essere ascoltato, né tanto meno seguito. Le sue sono solo chiacchiere inutili e vane, che non servono a nulla.

Che Dio benedica il suo popolo che con buona coscienza vuole servire e obbedire a quanto è scritto nella Bibbia.

Giuseppe Piredda


Vai ad inizio pagina.