| Home > Miei scritti sulla massoneria e gli illuminati |

I massoni: “Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore”

Il massone Paul Valéry (1871-1945) ha detto: «Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore.» (Citato in Marco Travaglio e Peter Gomez, Inciucio, BUR, 2005).

Quindi, cari nel Signore, è bene sapere che la cosa principale per un credente che è nella Verità e non vuole da essa essere smosso, questi deve attaccare e distruggere il ragionamento storto, lo deve confutare, deve dimostrare che il ragionamento è falso; solo dopo aver fatto ciò il credente può dire che il RAGIONATORE è un bugiardo. Ma non si può assolutamente accusare il ragionatore di aver mentito, se prima non è stato dimostrato con prove certe e validi ragionamenti supportati dalla ragione e/o da passi biblici.

Il passaggio fondamentale nella dimostrazione che una persona mente è quella di provare in maniera incontrovertibile che ha mentito, altrimenti come la si può dichiarare bugiarda. Chi dichiara una persona verace come mendace è un calunniatore. Cari nel Signore, guardatevi da quelle persone che chiamano la verità menzogna, fuggite da costoro.

Comprendere bene questi concetti, insieme alla conoscenza di cosa sia una “calunnia”, è molto importante, perché aiuta a discernere chi dice la verità e chi mente, e questo non è una cosa di poco conto.

Purtroppo, questo modo di fare e di pensare dei massoni l’hanno acquisito anche molte persone che sono dentro le chiese cristiane evangeliche, e lo mettono in pratica quando c’è chi dice qualcosa sulla Bibbia che a loro non piace, e non potendo confutarlo biblicamente, perché dice la verità, attaccano e calunniano il ragionatore.

Dunque, fratelli nel Signore, ponete mente a queste cose, perché vi aiuteranno a distinguere la verità dalla menzogna, che oggi a causa della presenza dello spirito massonico nella Chiesa, i servitori del diavolo le mescolano assieme continuamente.

Nessuno vi inganni con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda


Vai ad inizio pagina.