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I nomi che non saranno trovati scritti nel libro della vita saranno scaraventati nello Stagno di Fuoco e di Zolfo

Sta scritto nel libro della Rivelazione che Gesù Cristo ha dato a Giovanni:

«E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.» (Apocalisse 20:15)

Di conseguenza, il giorno del giudizio finale, se queste categorie di persone che sono elencate nel passo riportato sotto, vanno a finire nello stagno di fuoco e di zolfo:

«quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda» (Apoc. 21:8),

significa che il loro nome non apparirà scritto nel libro della vita quando verrà aperto per leggerne i nomi di quelli che non saranno gettati nello stagno di fuoco e di zolfo.

Ora, c'è da considerare che coloro che non sono mai stati scritti nel libro della vita saranno scaraventati all'inferno, tuttavia è scritto pure che insieme a loro saranno gettati nello stagno di fuoco e di zolfo anche coloro i cui nomi erano scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, ma poi, ad un certo punto della loro vita, sono stati cancellati, secondo quanto è scritto:

«Chi vince sarà così vestito di vesti bianche, ed io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, e confesserò il suo nome nel cospetto del Padre mio e nel cospetto dei suoi angeli» (Apocalisse 3:5).

Quindi, è doveroso sapere che la Scrittura insegna che coloro che rinnegano il Signore Gesù Cristo, quelli che vengono meno nella fede, e quelli che si tirano indietro e non perseverano nella fede sino alla fine, oppure semplicemente quelli che hanno peccato e si sono sviati e Dio non concede loro più il ravvedimento, saranno scaraventati nello stagno di fuoco e di zolfo alla pari di tutti quelli che non hanno mai creduto e i cui nomi non sono mai stati scritti nel libro della vita.

A conferma del fatto che dal libro della vita certi credenti che commettono certi peccati saranno cancellati dal libro della vita, leggiamo queste parole pronunciate dall'Eterno a Mosè:

«Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro!» (Esodo 32:33).

Pertanto, cari fratelli e sorelle nel Signore, considerando questi passi delle Scritture che vi ho riportato, dovete sapere che avete l'obbligo che dovete perseverare nella fede sino alla fine, perché se vi traete indietro, l'anima del Signore non vi gradirà, e di conseguenza sarete cancellati dal libro della vita e ve ne andrete in perdizione.

Dunque, cari nel Signore, perseverate nella fede sino alla fine, e voi erediterete la vita eterna.

Giuseppe Piredda