Giuramento di 9° grado della Massoneria - Cavaliere eletto dei nove
Dall’esame del file pdf in cui sono riportati degli allegati alla Relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla Loggia P2, ho voluto estrapolare, pubblicare e diffondere, affinché tutti giungano a sapere cosa sia realmente la massoneria, i giuramenti di alcuni gradi della gerarchia massonica, quelli che finora ho trovato.
Dal punto di vista cristiano, tali giuramenti sono da ritenersi ripugnanti e da cui ogni buon cristiano che ha conosciuto il Signore Gesù Cristo deve starsene ben lontano e, non solo, ogni cristiano ha il dovere di avvisare tutti coloro che gli stanno intorno affinché giungano a conoscere questo grande nemico del cristianesimo che cerca di agire in maniera INVISIBILE infiltrandosi in mezzo alle Chiese e cercando qualche anima debole da divorare, ingannandola e uccidendola con il proprio veleno mortifero, mascherando il proprio proponimento e le proprie intenzioni dietro a false rappresentazioni della realtà e con argomenti filosofici e artificiosamente composti, ma privi di quella potenza e luce della verità che promanano solo dalla Bibbia, che è la Parola di Dio.
Eccovi, ora, due dei giuramenti che riguardano il 9° grado (cavaliere eletto dei nove).
Tra le altre cose, si comprende chiaramente che un uomo si lega sempre più con questi giuramenti e diventa sempre più schiavo dei propri superiori di grado e del diavolo sopra tutti.
A.˙.U.˙.T.˙.O.˙.S.˙.A.˙.G.˙.
Ordo ab Chao
L.˙.U.˙.F.˙. T.˙.U.˙.P.˙.
SUPREMO CONSIGLIO
DEI SOVRANI GRANDI ISPETTORI GENERALI DEL 33° ED ULTIMO GRADO
DEL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO DELLA LIBERA MURATORIA
PER LA GIURISDIZIONE MASSONICA D’ITALIA
GIURAMENTO DEL 9° GRADO
Io … (nome e cognome) ... giuro sulla fede di Uomo d’onore, di onesto e di massone, alla presenza del Grande Architetto dell’Universo, ai piedi della più alta Potenza del Mondo e di questa augusta Assemblea, di giammai rivelare ad alcun profano né ad alcun Massone di Grado inferiore, i segreti della dignità conferitami di Cavaliere Eletto.
Giuro che mi manterrò fedele agli obblighi assunti e che sacrificherò ai Mani di Hiram ogni spergiuro (1).
Giuro di difendere il Rito, i suoi Capi ed i singoli Componenti, miei fratelli, con tutti i mezzi (2) di cui ora ed in avvenire possa disporre.
Giuro di obbedire senza esitazione e dissenso agli ordini che mi verranno trasmessi dal Sovrano Tribunale dei 31 e dal Supremo Consiglio dei 33 del Rito Scozzese Antico ed Accettato (3).
Consento, se avessi la disgrazia e la vergogna di mancare al mio giuramento, di essere io stesso immolato: che i miei occhi siano privati della luce con un ferro rovente, che il mio corpo sia esecrato dai Figli della Vedova.
LO GIURO!
Or. di Bologna 29 giugno 1979 A.D.
…………………………..
[Giuramento di nono grado tratto dagli allegati alla relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, doc. XXIII, n. 2-quater/2/V, Vol. II, Tomo V, Roma 1984, pag. 119 (vgs foto sotto)]
(1) Voglio che notiate come vengono minacciati gli
stessi membri componenti della massoneria, i quali non sono liberi di entrare e
uscire quando vogliono, ma vivono nella paura di essere considerati spergiuri in
qualche modo, per non essere sacrificati come dice il loro giuramento. Anche da
tutto ciò si capisce che i massoni si definiscono falsamente “LIBERI
muratori”, perché in realtà sono schiavi che costruiscono il tempio del
potere dei loro superiori da cui ciecamente dipendono, a motivo dei loro
giuramenti prestati, senz’avere alcuna possibilità di dissentire in niente.
(2) In questa parte del giuramento comprendiamo che per
difendere la massoneria e i loro fratelli che fanno parte di essa, gli
“schiavi muratori” bisogna che siano pronti a tutto e con ogni mezzo,
nessuno escluso. Quindi, con quel giuramento, anche quelli illeciti si possono
ritenere validi per raggiungere il proprio scopo massonico? Badate bene o voi
aspiranti massoni, valutate bene quello che dovete fare, perché se entrate a far
parte della massoneria, voi diverrete schiavi con sempre minore libertà in
proporzione ai giuramenti che presterete a favore dei vostri superiori di grado.
(3) Quest’altra parte del giuramento richiede una
obbedienza assoluta e senza discutere agli ordini dei superiori, qualsiasi cosa
essi possano domandare, chi giura deve obbligatoriamente obbedire, senza esitare
e senza mostrare alcun dissenso per nessuna ragione. Considerato che i massoni
sono tutti uomini del dubbio, su quali certezze di giudizio baseranno i loro
ordini che non possono essere discussi in alcuna maniera dagli inferiori? Questa
parte del giuramento la ritengo una grande contrddizione interna alla
massoneria, oltre che un grande pericolo nei confronti di chi si espone a
divenire sempre più schiavo degli uomini superiori di grado. Obbedienza cieca e
assoluta, non è sintomo di libertà alcuna, ma piuttosto di dispostismo assoluto.
Che ipocrisia che dimostrano i massoni, dalla parte ufficiale e pubblica, dicono
di essere contro ogni assolutismo e dispotismo di qualsiasi genere, e dall’altra
loro sono organizzati nel più duro e dogmatico dispotismo assoluto.
Ora mi rivolgo a voi, massoni, sulla base di quanto detto finora, non occupatevi dei dogmi religiosi, giusti o sbagliati che siano, perché nel vostro interno, nel cuore stesso della vostra massoneria, costituita dai giuramenti, sono presenti dei dogmi e degli assolutismi ciechi e irremovibili di obbedienza assoluta ai vostri superiori, che non si trovano di simili in nessuna religione, almeno nei confronti di altri uomini. Sono le sette che si strutturano in questa maniera, quindi, possiamo dire, da quello che si può leggere dai giuramenti, che la massoneria è una setta, in quanto ne presenta le caratteristiche, tra cui la perdita della individualità personale per fare spazio solo alla volontà di chi comanda.
Io che credo in Cristo Gesù, o promesso e desidero ubbidire con tutte le mie forze a tutto quello che Gesù mi ordina di fare, senza riserve e senza dissentire in cosa alcuna. Ma a darmi degli oridni nel mio caso è Dio stesso, che non può fallire ed è giusto e santo, a differenza degli uomini mortali, compresi i massoni di alto grado, i quali sono fallaci e ingiusti esattamente come lo sono tutti gli altri uomini profani e non, anzi, la Bibbia dice che lo sono ancor di più, visto la loro mancanza di luce e di verità considerato che sono degli anticristi nemici dell’unico e vero Dio, YHWH, che era, che è e che deve venire.
Qualche massone a cagione di queste parole potrebbe già gridare all’odio e al pregiudizio, ma le cose non stanno così, perché io voglio dire queste cose a tutti gli uomini, ai massoni compresi, per far loro comprendere in quale guaio si sono cacciati o intendono cacciarsi se giurano nella massoneria, visto che nessuno glielo dirà mai con cuore sincero e con amore, lo faccio io per cercare di salvare la loro anima e preservare la loro vita e la loro libertà. Prima di fare qualcosa, documentatevi attentamente, e non solo con i documenti e le fonti che vi vengono presentate dai vostri cooptatori.
Schiavi muratori, uscite dalla massoneria, fatte di tutto per uscirvene e liberarvi dai lacci che vi tengono prigionieri, dei primi e di tutti i gradi, affinché diventiate liberi, perché è solo la verità che può rendervi liberi, e vi ricordo che la verità è solo Cristo Gesù, l’unica via di salvezza delle anime (cfr Giovanni 8:32).
Ed eccovi, di seguito, un altro giuramento, sempre del IX grado massonico, leggermente diverso dal precedente, ma nella sostanza non cambia:
A.˙.U.˙.T.˙.O.˙.S.˙.A.˙.G.˙.
UNIONEM TOLERANTIAM PROSPERITATEM
DEUS MEUMQUE JUS ORDO AB CHAO
SUPREMO CONSIGLIO
DEI SOVRANI GRANDI ISPETTORI GENERALI
DEL TRENTATREESIMO ED ULTIMO GRADO
DEL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO
DELLA LIBERA MURATORIA
PER LA GIURISDIZIONE MASSONICA
D’ITALIA
GIURAMENTO DEI CAVALIERI ELETTI DEL IX° GRADO
Io …(nome e cognome).. rinnovo e confermo gli obblighi dei Gradi Simbolici e nel Grado di Maestro Segreto. Sul mio onore e sulla ma coscenza,
GIURO di difendere i principi Massonici e Fratelli che per essi patiscono danno o persecuzione,
GIURO di obbedire senza esitanza, con fermo animo e fervida volontà ai Decreti di questa Camera, del Capitolo dei Rosa Croce e dei Supremi Poteri del Rito per il sacro carattere di Cavaliere del IX° Grado,
GIURO di combattere con tutte le mie forze morali e materiali i nemici della Massoneria e di perseguire senza tregua e condannare con giusto giudizio ed a giusta pena gli spergiuri ed i traditori del Rito (4).
Data 24 giugno 1969 Firma (leggibile)
[Giuramento di nono grado tratto dagli allegati alla relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, doc. XXIII, n. 2-quater/2/V, Vol. II, Tomo V, Roma 1984, pag. 389 (vgs foto sotto)]
(4) Qui avete potuto notare che i massoni giurano di combattere con tutte le proprie forze i nemici della massoneria. Se combattono i nemici della massoneria, allora gli uomini non sono liberi di professare quello che vogliono, e questo è una limitazione di libertà.
Per quanto riguarda i massoni, abbiamo già dimostrato nei commenti delle note precedenti che sono schiavi e non liberi, come falsamente vogliono convincere sè stessi prima e poi gli altri, pretendendo che neppure i profani siano liberi di credere quello che vogliono, quindi vanno combattuti per indirizzarli dove vuole la massoneria. È difendere libertà di ogni individuo questo modo di agire dei massoni? Non mi sembra, anzi, questo è una dimostrazione chiara di dispotismo assoluto. Poi, in questa parte il giuramento continua con cose che riguardano il PERSEGUIRE e il CONDANNARE gli spergiuri e i traditori del rito. Quindi, c’è da domandarsi, per quale motivo i massoni vanno in giro dicendo che non si deve giudicare nessuno, né tantomeno condannare le persone? Se ce l’hanno scritto nei loro giuramenti che loro per primi devono giudicare e condannare, com’è possibile che si applichino ad imporre il divieto agli altri?
Eccovi dimostrato, dunque, altri segnali di ipocrisia e di spirito farisaico, perché gli schiavi muratori giurano una cosa e vogliono imporre il contrario agli altri. Si comprende, quindi, perché i loro giuramenti non venivano fatti conoscere alla massa, per non mostrare al mondo la loro ipocrisia e falsità.
Non c’è cumulo maggiore di contraddizioni se non nella massoneria, dogmi, pregiudizi, giudizi di condanna, minacce, privazione della libertà di operare e di un pensare tale da non poter dissentire in cosa alcuna dai loro superiori. Ma di quale libertà i massoni ci vengono a parlare a noi che crediamo in Gesù Cristo come unica via di salvezza? Essi sono i primi ad essere schiavi dei loro riti e dei loro giuramenti fatti verso i loro superiori, e si permettono di voler insegnare la libertà agli altri.
Giuseppe Piredda