Giuramento di 30° grado della Massoneria - Grande eletto cavaliere Kadosch
Premessa
Dall’esame del file pdf in cui sono riportati degli allegati alla Relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla Loggia P2, ho voluto estrapolare, pubblicare e diffondere il più possibile, i giuramenti di alcuni gradi della gerarchia massonica, quelli che finora ho trovato, in quanto, dal punto di vista cristiano, tali giuramenti sono da ritenersi ripugnanti e da cui ogni buon cristiano che ha conosciuto effettivamente il Signore Gesù Cristo deve starsene ben lontano e, non solo, deve anche avvisare tutti coloro che gli stanno intorno affinché tutti siano messi in guardia a riguardo a questo grande, feroce, spietato e agguerrito nemico che agisce in maniera subdola e INVISIBILE, infiltrandosi in mezzo alle Chiese e cercando qualche anima debole e infelice da divorare, ingannandola e uccidendola con il suo veleno e le sue astuzie, mascherando il proprio proponimento e le proprie intenzioni dietro a false rappresentazioni della realtà cristiana, con argomenti filosofici e artificiosamente composti, ma privi di quella potenza e luce della verità che promanano solo dalla Bibbia, che è la Parola di Dio.
Il Giuramento del 30° grado ( Grande eletto cavaliere Kadosch o Cavaliere dell’aquila bianca e nera)
Cari nel Signore, e a tutti voi profani in genere, eccovi di seguito il giuramento del 30° grado del rito scozzese antico ed accettato, con cui una persona già schiava della massoneria, si lega ulteriormente ad essa e diventa sempre più schiava dei propri superiori di grado e, al di sopra di tutti, diventa schiava ancora di più del diavolo che ha dato origine a tale istituzione.
A.˙.U.˙.T.˙.O.˙.S.˙.A.˙.G.˙.
Ordo ab Chao
L.˙.U.˙.F.˙. T.˙.U.˙.P.˙.
SUPREMO CONSIGLIO
DEI SOVRANI GRANDI ISPETTORI GENERALI DEL 33° ED ULTIMO GRADO
DEL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO DELLA LIBERA MURATORIA
PER LA GIURISDIZIONE MASSONICA D’ITALIA
GIURAMENTO del 30° GRADO (Grande eletto cavaliere Kadosch o Cavaliere dell’aquila bianca e nera)
Io ………(nome e cognome)………..……… confermo tutti i giuramenti fin qui fatti al Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato e giuro solennemente di obbedire agli Statuti e Regolamenti dell’Ordine; essi saranno la mia regola e la mia legge.
Sotto alcun pretesto io non farò giammai alcun compromesso con un governo al quale il dispotismo faccia disconoscere i diritti degli individui.
Sotto alcun pretesto non farò giammai alcun compromesso con un potere spirituale che incateni la coscienza ed il pensiero, che imputi a delitto il dubbio sincero e la credenza onesta.
Sotto alcun pretesto io non tradirò giammai per un interesse personale ed anche per un interesse di classe o di partito il diritto comune e la libertà di tutti.
Sotto alcun pretesto io non tralascerò di proteggere il debole e l’innocente e di considerare come fratelli tutti gli oppressi e come nemici tutti gli oppressori.
Giuro di non appartenere a nessuna società sia civile che religiosa la quale osteggi la Massoneria.
Giuro fedeltà ed obbedienza al Supremo Consiglio dei Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° ed Ultimo Grado per la Giurisdizione Italiana.
L O G I U R O !
Or.·. di ……Perugia……… li ….27/4/1981
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[Giuramento del trentesimo grado tratto dagli allegati alla relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, doc. XXIII, n. 2-quater/2/V, Vol. II, Tomo V, Roma 1984, pagg. 91 e 125]
Eccovi ora le mie considerazioni in breve in merito alle parole concernenti il giuramento sopra riportato:
“Giuro di non appartenere a nessuna società sia civile che religiosa la quale osteggi la Massoneria.”
I massoni sono conosciuti tipicamente come “uomini del dubbio”, a differenza dei veri cristiani, i quali sono “uomini di fede e di certezze”. Vedete, dunque, come vanno in totale contrasto, anche in questa parte del giuramento dei massoni del 30° grado con i cristiani che hanno creduto e sono SICURI che la Parola di Dio è verità e che bisogna attenersi strettamente ad essa, e anche rigettare tutto ciò che ad essa è contraria.
Ancora, dunque, è provato che la massoneria non è assolutamente compatibile con il cristianesimo biblico. Chi definendosi cristiano si unisce alla massoneria e giura per essa, o è un sedicente cristiano, quindi perduto era e perduto rimane, peggiorando di molto la sua situazione; o se era un vero cristiano nato di nuovo, allora con tali giuramenti HA RINNEGATO CRISTO e commette il peccato che mena a morte.
Inoltre, i massoni sono obbligati a non far parte di nessun tipo di organizzazione che osteggia la massoneria. Quindi in alcun modo possono mettersi contro la massoneria, altrimenti sarebero degli spergiuri. Pertanto, anche quando la massoneria penserà di fare qualcosa di male, nessun massone potrà opporvisi, in alcuna maniera. Vedete, dunque, come i massoni sono schiavi? Essi si dichiarano “liberi muratori”, ma in realtà sono “schiavi distruttori”, perché distruggono tutto ciò che è buono e moralmente onorato dalla Bibbia, per innalzare il male e diffondere il caos nelle società in cui si trova.
Non ci credete? Allora andate a guardare come stanno i cittadini in quelle città dove c’è un’altra concentrazione di massoni, e vi renderete conto che dove passano costoro distruggono tutto. Costoro non sono di certo una benedizione per la popolazione civile e profana, anzi, tutto al contrario, sono una maledizione.
Giuseppe Piredda