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Solo Gesù può salvare

L’Apostolo Paolo ha scritto a Timoteo, tra l’altro, queste parole:

«Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, il quale diede se stesso qual prezzo di riscatto per tutti» (1 Tim. 2:5-6)

Gli uomini, creati da Dio, a causa del peccato del primo uomo, Adamo, e dei propri peccati, sono divenuti tutti nemici di Dio, nessuno escluso. Di conseguenza, gli uomini, dalla cacciata dell’Eden in poi non hanno avuto più libero accesso alla presenza di Dio, alla sua pace, alla sua gioia, perché si sono venduti tutti al peccato e sono diventati schiavi di esso.

Ma Iddio, nella sua grande bontà, ha stabilito un prezzo d’acquisto per salvare gli uomini dal peccato, un prezzo carissimo e durissimo da pagare: ‘il suo Figliolo Gesù è venuto sulla terra a farsi crocifiggere per la remissione dei nostri peccati, donando il suo corpo in sacrificio e spargendo il suo sangue come prezzo di riscatto per tutti gli uomini che credono in Lui’.

Egli, quindi, è diventato il nostro mediatore per permetterci di entrare alla presenza di Dio, per trovare la vera pace. Infatti, dato che l’ira di Dio è sopra tutti gli uomini ribelli e peccatori, per porre rimedio a ciò è stato necessario che intervenisse un mediatore che ponesse fine alla separazione dell’uomo da Dio, e questo “mediatore” è Cristo Gesù uomo!

Nella Bibbia non sono indicati altri mediatori o intermediari tra Dio e gli uomini, è presente soltanto Gesù di Nazaret, il Cristo di Dio.

Pertanto, è inutile che ogni singolo uomo si costruisca un proprio mediatore con Dio, perché solo Gesù è l’unico intermediario; la cosiddetta “Madonna” non può fare nulla, né i santi né gli angeli, né i preti, né il papa, ma solo Gesù può fare da mediatore fra gli uomini e Dio; così insegna la Bibbia e così bisogna credere, senza aggiungere né togliere nulla.

Diversi gruppi religiosi si sono inventati dei mediatori, ma secondo le sacre Scritture sono tutti falsi, perché sta scritto che l’unico mediatore rimane soltanto Cristo Gesù. Cercarsi altri intermediari significa non accettare la volontà di Dio che ci viene fatta conoscere attraverso le sacre Scritture e in tal modo si rigetta l’unico vero ed efficace mediatore, che è appunto Cristo Gesù. Quindi, oltre che non essere efficaci questi falsi mediatori fatti dagli uomini, fanno sì che l’unico vero mediatore venga disprezzato e ritenuto inutile, quindi per coloro che si cercano altri mediatori al di fuori di Gesù, rendono la Sua mediazione inefficace, inutile per loro.

Poniamo ad esempio che un giudice ci chiami in giudizio per qualcosa che abbiamo effettivamente commesso e che siamo meritevoli di una grave punizione; ma il giudice ci dice che se ci rivolgiamo ad uno specifico avvocato questi riuscirà a farci condonare tutte le colpe, e ci dice anche che questo avvocato opera gratuitamente; quelli che si rivolgono a quell’avvocato gli vengono condonate tutte le colpe; agli altri, invece, che si rivolgono ad altri che sono inefficaci, non gli viene condonato nessun peccato e a suo tempo faranno condannati.

Oh! Uomini, non vi pare che sia molto rischioso non rivolgersi a quell’unico avvocato, il solo che possa farvi perdonare e rimettere tutte le vostre colpe e farvi ottenere la grazia? Ebbene, così è per chi non si rivolge a Gesù per ricevere il perdono dei propri peccati per la grazia di Dio, esse rimarranno tutte gravanti sulla coscienza di coloro che alla fine saranno gettati nel luogo di tormento. Vi pare una cosa savia non ascoltare ciò che Dio vi sta dicendo attraverso la Sua Parola? Chiudere le vostre orecchie e ribellarvi alla volontà di Dio non vi gioverà a nulla, non vi menerà in un porto sicuro, anzi, tutta l’angoscia e la tribolazione del peccato graverà sempre di più ogni giorno sulla vostra coscienza, la quale vi attesterà per tutta la vita che sarete condannati da Dio a cagione del vostro peccato e durezza di cuore.

Il passo sopra riportato è solo uno dei tanti di ciò che la Bibbia insegna a riguardo della salvezza ed il perdono per la grazia e misericordia di Dio, e molti sono quelli che hanno sperimentato nei secoli la misericordia di Dio, il favore di Dio verso chi si è rivolto a Gesù per ottenere il perdono dei peccati gratuitamente, tra i cui beneficiari della grazia di Dio vi sono pure io, e Lo ringrazio per aver avuto pietà di me.

Perché, allora, rifiutarsi di rivolgersi “solo” a Gesù per essere riconciliati con Dio ed ottenere il perdono dei propri peccati?

È come essere vittima di una follia collettiva, molti pensano: “siccome molti pregano la Madonna lo faccio anch’io, perché così mi è stato insegnato!”. Sì, però non c’è niente che possa escludere la possibilità di poter verificare con la Bibbia alla mano se le cose stanno realmente così come dicono taluni, oppure le cose stanno come sono scritte nella Bibbia. Voi che ancora non siete stati salvati e non avete ottenuto il perdono dei vostri peccati, fatevi questa domanda: “E se le cose che insegnano i preti cattolici ed il papa non sono scritte nella Bibbia?” Infatti le cose stanno proprio così, nessuno che abbia conosciuto il Signore Gesù Cristo, come sta scritto nella Bibbia, ha mai rivolto una preghiera a Maria, ai santi servitori di Dio, agli Angeli e a nessun altro essere vivente che non fossero Dio o Gesù, nessuno! Anzi, è proprio la Bibbia che è idolatria rivolgere una preghiera alle creature e non solo a Dio.

Mi rivolgo a te, che ti rifiuti o temi di leggere la Bibbia e di credere che in essa è scritto che Gesù è l’unico mediatore tra te e Dio, sappi che a suo tempo sarai da Lui gettato nel luogo del tormento eterno dopo il giudizio finale, e non potrai dare la colpa a nessun altro se non a te stesso che non ti sei curato di conoscere Dio e la sua Parola per mezzo della quale Iddio intende guidare i peccatori alla salvezza della loro anima; non ti aspetterà altro che un tormento eterno che non avrà mai termine. E tutto ciò perché ti avverrà? Perché non ti sei accertato personalmente se quello in cui credi e fai è confermato da quant’è scritto nella Bibbia; sì, nella Bibbia, in quella Bibbia che magari hai pure a casa e che non hai mai sentito il desiderio di leggere, o, ancora peggio, l’hai letta, hai capito che dice queste cose, ma hai preferito credere alle parole dei preti e del papa, che parlano e vivono da nemici della croce di Cristo.

Eppure fare questo è così semplice: prendere una Bibbia, leggere il Nuovo Testamento; rinchiudersi nella propria cameretta, inginocchiarsi, ravvedersi e riconoscersi peccatori e pregare Iddio chiedendogli che volete ricevere la sua grazia, il suo perdono, che è stato promesso per mezzo della fede in Cristo Gesù. Avete piacere di scegliere la via più complicata che mena alla morte, quella di fare delle opere buone sperando di farne talmente tante, che Iddio si convinca di dovervi salvare attraverso di esse. Ma ciò non è possibile che avvenga, perché Iddio non può rinnegare le sue stesse parole scritte, e ci ha fatto sapere attraverso la Bibbia, che è la sua Parola, che nessun uomo è capace di fare buone opere senza sbagliare mai e non si può essere graditi a Dio per le proprie opere; sì, perché basta un piccolo peccato per far crollare tutte le nostre opere buone fatte. Nella bilancia dovranno essere pesate, da una parte le opere buone e dall’altra tutte le nostre opere malvage, ma badate bene che tra le malvage vi devono andare anche tutti i pensieri cattivi che l’uomo fa, ogni cosa che non glorifica Iddio, ogni trasgressione alla volontà di Dio, ogni male fatto al prossimo, e a tutto ciò si deve pure aggiungere il bene che si sapeva di dover fare, ma non è stato fatto. Insomma, non sono sufficienti le parole con le quali vi volete giustificare: non ho ucciso nessuno, quindi mi merito il paradiso! Perché le cose non stanno così, in quanto non riconoscendo l’operato compiuto da Gesù Cristo, non onorando la Sua morte in croce, voi commettete un peccato molto peggiore di quello di uccidere una persona qualunque, voi disprezzate e ritenete cosa da nulla la gloriosa, potente, e benevola morte di Gesù Cristo.

Ogni uomo che pretende che siano pesate le proprie opere e confrontate con quelle malvage, non farà altro che veder andare giù la parte della bilancia sul quale verranno poste le opere malvage, perché saranno molto più numerose e molto più pesanti delle opere buone, quindi, anche pensando in quella maniera, non si potrebbe mai essere salvati, ed è proprio per l’impossibilità di essere salvati e di piacere a Dio con le proprie opere e propri forze, che Iddio ha stabilito che la salvezza fosse per grazia, mediante la fede in Gesù Cristo.

A proposito del fatto che la salvezza non è per opere, ma solo per grazia, vi riporto una serie di passi della Scrittura che lo affermano, ai quali farete bene di dare ascolto:

«poiché per le opere della legge nessuno sarà giustificato al suo cospetto» (Rom. 3:20)

«poiché noi riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede, senza le opere della legge» (Rom. 3:28)

«Così pure Davide proclama la beatitudine dell’uomo al quale Iddio imputa la giustizia senz’opere, …» (Rom. 4:6)

«avendo pur nondimeno riconosciuto che l’uomo non è giustificato per le opere della legge ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù affin d’esser giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della legge,…» (Gal. 2:16)

«Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glori;» (Efes. 2:9)

«… il quale ci ha salvati e ci ha rivolto una sua santa chiamata, non secondo le nostre opere, ma secondo il proprio proponimento e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù avanti i secoli,…» (2 Tim. 1:9)

«Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo,…» (Tito 3:5)

Poi, ancora, se vi dovesse balenare l’idea che Iddio sia così buono che alla fine decida di salvare tutti gli uomini indistintamente, qualsiasi malvagità abbiano commesso, ebbene allora vi faccio riflettere sul fatto che Dio è anche giusto e verace, dalla sua bocca sono uscite le parole di giudizio verso gli uomini ribelli e quelli che non ubbidiscono all’Evangelo, ed il giudizio è questo: andranno a finire all’inferno e saranno tormentati giorno e notte tutti coloro che non avranno creduto e non saranno nati di nuovo. Iddio, è vero, è misericordioso, ma è pure verace, non ha parlato per niente, non può venire meno alle sue stesse parole che ha pronunciato, perché o si ritiene Iddio un bugiardo che salverà tutti gli uomini (ma ciò è impossibile che avvenga) o si deve ritenere che Iddio è verace e punirà i malvagi con una eterna infamia come ha già preannunciato attraverso la Bibbia.

Lettore, dico a te che ancora non sei stato salvato ed i tuoi peccati non sono stati ancora rimessi, ti esorto, dunque, a ravvederti e a credere nell’Evangelo di Gesù Cristo, in quell’opera e sacrificio del proprio corpo e per il fatto che ha sparso il suo sangue per la remissione dei peccati, ed il terzo giorno e risuscitato per la nostra giustificazione. Se crederai con tutto il cuore, avverrà che lo Spirito di Dio ti farà nascere di nuovo (cfr. Giov. 1:12-13) e così scamperai dalla punizione eterna e sarai salvato da quel luogo di tormento che Iddio ha preparato per Satana e per i suoi angeli e per tutti gli uomini peccatori e per i ribelli.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda


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