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Fratelli nel Signore, vi rammento che la salvezza si ottiene credendo che Gesù è il Cristo, il Figliolo di Dio, che si è fatto carne ed è morto per portare su di sé i nostri peccati, ed ha sparso il suo sangue per purificarci da ogni nostra trasgressione ed iniquità, ed il terzo giorno è risuscitato per la nostra giustificazione (cfr. Isaia 53 e 1 Cor. 15:1-6).
Ora, considerato quant’è importante che Gesù Cristo è stato crocifisso sulla croce ed ha sparso il suo sangue per la remissione dei peccati, perché ciò è il messaggio dell’Evangelo com’è scritto nella Bibbia, è doveroso anche tenere a mente che il Diavolo ha cercato nel passato e cercherà in tutti i modi in ogni tempo di stornare le persone dal credere nel messaggio dell’Evangelo; egli non vuole che si parli del sacrificio compiuto da Cristo Gesù sulla croce, del suo sangue che ha versato per il peccato di tutto il mondo (cfr. 1 Giov. 2:2), perché le anime perdute che sentono il vero messaggio di salvezza, potrebbero ravvedersi e credere in esso ed essere salvati, perché la salvezza è per sola fede, non la si può meritare.
La macchinazione del diavolo molte volte è sottile, egli non agisce in maniera grossolana in modo da togliere Gesù dalla predicazione dai messaggi rivolti alla Chiesa dai pulpiti, ma fa in modo che non venga presentato più come il Cristo, il Figliolo di Dio ed il salvatore delle anime perdute, ma soltanto come uno dei tanti maestri di morale che sono esistiti nella storia, si pensa a Gesù come uno delle persone che sono esistite che ha fatto del bene, anziché pensare e credere che Egli è l’unica via che salva i peccatori, non è uno dei tanti, non è una delle tante vie, ma è l’unica via, l’unica verità che salva.
Ecco, quindi, spiegato per quale motivo dai pulpiti si sente sempre parlare delle guarigioni di Gesù, della bontà di Gesù, della moltiplicazione dei pani fatta da Gesù, insomma si parla molto del bene che ha fatto al prossimo, ma si sente sempre meno parlare del sacrificio propiziatorio compiuto da Gesù Cristo sulla croce per la remissione dei peccati, del suo spargimento di sangue e della sua resurrezione dai morti. È per mezzo della fede nel messaggio dell’Evangelo di Gesù Cristo che si viene salvati, non perché ha dato da mangiare ai poveri o ha ripreso i Farisei, ed altre cose simili.
Tale macchinazione di deviare l’attenzione dei santi dall’opera della croce compiuta da Gesù di Nazaret, il Cristo di Dio, e spingere a parlare solo a favore delle sole opere di guarigione e di moltiplicazione dei pani, è un’opera fine del Diavolo, per convincere molti predicatori a portare avanti nella Chiesa di Cristo quel tipo di parlare. Quei tali che esaltano le buone opere a scapito dell’opera di Gesù che bisogna credere per essere salvati, sono da considerare oggi degli gnostici moderni, in quanto costoro non credono che la salvezza si ottenga per mezzo della fede nel sacrificio che ha compiuto Gesù Cristo sulla croce; non credono che Gesù sia il Cristo di Dio e che sia il Figliolo di Dio, e non credono neppure che sia risuscitato con il suo corpo il terzo giorno.
Pertanto, quei predicatori che si sono infiltrati in mezzo alla Chiesa di Dio per servire il Diavolo e sé stessi, e non il Signore, se non credono che Gesù è il Cristo di Dio, non faranno altro ogni qualvolta ne avranno la possibilità di parlare contro queste cose, perché il Diavolo loro padrone, a cui si sono dati come schiavi, gli ordina di parlare in quella maniera inefficace e spenta. Non solo è un’opera del Diavolo parlare contro l’opera che Cristo Gesù ha compiuto sulla croce, ma lo è pure non parlarne mai, perché in tal caso vuol dire che si vuole nascondere tale opera compiuta da Gesù sulla croce.
Cari nel Signore, vedete, dunque, quanto sono sottili le arti seduttrici dell’errore con il quale Satana combatte contro la Chiesa? È ora ormai che vi svegliate dal sonno nel quale vi hanno fatto precipitare certi predicatori e conduttori di Chiesa, da una parte voi pensate di trovare un rifugio tranquillo nella comunità che frequentate, invece è proprio in quel pulpito, non in tutti grazie a Dio, che si annida un grave e mortale pericolo per l’anima vostra.
Fratelli nel Signore, ve lo ripeto ancora, visto questo grave pericolo che incombe sulla Chiesa di Cristo; considerato che è stato dimostrato che i massoni ed altri seduttori si sono infiltrati in mezzo alle Chiese di Gesù Cristo, vi esorto vivamente a stare in guardia, e ad attenervi strettamente a quant’è insegnato nella Bibbia a riguardo di Cristo Gesù, perché ci sono taluni che insegnano eresie di perdizione, i quali non riconoscono Gesù come il Messia, non credono che sia il Cristo di Dio, l’unico salvatore, non credono che Egli sia morto per i nostri peccati, che è Dio sa sempre e che il terzo giorno è risuscitato dai morti riprendendosi anche il suo corpo.
Badate a voi stessi, dunque, perché siamo in una guerra spirituale, non siamo in vacanza in questa vita, il Diavolo che è il nemico delle anime nostre non sta dormendo, egli continua ad operare per sedurre, se fosse possibile anche gli eletti, ma voi vegliate e state in guardia.
Cari nel Signore, richiedete pure liberamente che nella vostra comunità siano chiarite tutte le dottrine fondamentali su Gesù Cristo da capo, e domandate al vostro pastore che parli di più di Gesù Cristo, della sua morte espiatoria sulla croce, del sangue che Egli ha versato per la remissione dei peccati, e della sua resurrezione, perché se non lo fa, se tergiversa con varie giustificazioni, voi comprenderete chiaramente chi avete come pastore, cioè comprenderete che non crede che Gesù è il Cristo il Figliolo di Dio, quindi è venuto il momento di svegliarsi e di valutare gl’interventi da compiere in difesa della verità, perché coloro che dormono spiritualmente stanno rischiando di perdersi, stanno rischiando di perdere la propria vita eterna, se si fanno avvelenare dalle eresie di perdizione di certi servi del Diavolo. Se un Pastore crede in Gesù Cristo, lo ama con tutto il cuore al di sopra di tutto il resto e Lo ritiene la persona più importante, non avrà alcuna difficoltà a tornarci su di continuo nelle sue predicazioni e ricordare, anche con delle brevi parentesi, chi è veramente Gesù di Nazaret, il Cristo di Dio.
Cari nel Signore, lo ribadisco, è scritto nella Bibbia che Gesù è il Cristo, checché ne dicano altri o cerchino di nasconderlo, perché è solo in Gesù, il Figliolo di Dio, che si può ottenere la salvezza. E questo è l’Evangelo, la buona notizia, nella quale abbiamo creduto, concernente il sacrificio compiuto da Gesù Cristo, e mediante la fede in esso abbiamo ricevuto la remissione dei peccati, i quali sono stati lavati completamente e non sussistono più nella propria coscienza:
«Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete quale ve l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai Dodici. Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti.» (1 Cor. 15:1-6)
Quindi, diletti e fedeli nel Signore, perseverate in quella fede ottenuta per grazia da Dio, non dovete venire meno nella fede nell’Evangelo sino alla fine, e vi atteniate fermamente a tutto quanto è scritto nella Parola di Dio, affinché non abbiate creduto invano se vi sviate dalla verità, sapendo che Iddio non si compiace di coloro che si traggono indietro (cfr. Ebrei 10:38), ed è impossibile piacerGli senza fede (cfr. Ebrei 11:6).
Ringraziato sia Iddio per la sua misericordia e la pace che ci ha donato, ed a Lui siano la gloria, l’onore e la lode, nei secoli dei secoli. Amen!
Giuseppe Piredda