|
|
L’Apostolo Paolo ha scritto queste parole ai santi di Roma:
«Ora, però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata una giustizia di Dio, attestata dalla legge e dai profeti: vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti; poiché non v’è distinzione, difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù, il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d’esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond’Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù.» (Rom. 3:21-26)
La redenzione è la liberazione dalla conseguenza dei peccati, che è la morte seconda. Nella Parola di Dio sta scritto che tutti gli uomini hanno peccato, a partire da Adamo e la conseguenza del peccato è la morte. Da questa conseguenza, cioè dalla morte seconda, non c’è altro modo di essere salvati dal peccato se non quella di venire giustificati da Dio Padre per mezzo della fede nel sangue sparso da Gesù Cristo che ha sacrificato sé stesso ed è morto sulla croce.
Quindi, solo per mezzo della fede si viene redenti, cioè liberati dalla conseguenza del peccato, solo per mezzo della fede in Gesù si viene giustificati da Dio, cioè resi giusti. Iddio Padre con la nuova nascita giustifica i peccatori, li rende “giusti”, purificandoli dai loro peccati. Questa grande salvezza non dipende in alcun modo dalla volontà dell’uomo, ma solo da Dio che fa misericordia a chi vuole (cfr. Rom. 9:18).
La fede in Cristo Gesù è l’unica strada, l’unica via che mena il peccatore alla salvezza, Egli è l’unica via che è stata stabilita da Dio Padre come sta scritto nella Bibbia: “E in nessun altro è la salvezza; poiché non v'è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12); quindi, fratelli nel Signore, abbiate cura di ricordarvi queste cose e di ringraziare Iddio del continuo per la sua misericordia manifestata verso di voi, e fatevi sempre forza affinché possiate ricordarlo a tutti quanti ciò che Dio ha fatto per voi; testimoniatelo ogni qualvolta ne avete la possibilità, anche in comunità, durante il momento dedicato alla testimonianza pubblica nell’assemblea dei santi, perché nessun figliolo di Dio si deve mai dimenticare della misericordia di Dio che gli è stata fatta.
Voi, cari nel Signore, per amore della verità, parlate e non tacete, ricordate a tutti che il Signore vi ha salvati, perché il Signore si compiace di coloro che non si scordano mai dei suoi benefici e raccontandoli danno gloria a Dio in mezzo all’assemblea. Ringraziato sia Iddio che ci ha salvati e ci ha purificati dai nostri peccati, mediante la fede in Gesù Cristo.
Vegliate dunque, state dunque in guardia, vegliate e pregate di continuo, e badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda