Home > Dottrina > Sacre Scritture > Fratelli e sorelle nel Signore vi scongiuro, leggete le epistole di Paolo

Fratelli e sorelle nel Signore vi scongiuro, leggete le epistole di Paolo

Cari fratelli nel Signore, vi esorto a mettere da parte i commentari biblici e i libri di dottrina, studiate piuttosto le sacre Scritture attentamente, direttamente senza intermediari. Abbiate fede in Dio, perché sarà Lui mediante lo Spirito di verità che vi guiderà in tutta la verità.

Esaminate voi stessi e domandatevi qual è il motivo per il quale voi non leggete le sacre Scritture e datevi una risposta sincera, perché da tale risposta voi vedrete se avete fede nella Parola di Dio e conoscerete il vostro stato spirituale davanti a Dio.

Il salmista dice:

«Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de' peccatori; né si siede sul banco degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge dell'Eterno, e su quella legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d'acqua, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e la cui fronda non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà.» (Salmo 1:1-3)

Dunque, sono beati quelli che meditano la Parola di Dio giorno e notte,  come dice il salmista, e ci; vuole anche dire che coloro che non la meditano per niente, non sono beati, non avranno una vita felice.

Diletti e fedeli nel Signore, accostatevi dunque a Dio, perché Egli ha molte cose da insegnarvi per mezzo della Sua Parola, non rifiutatevi di accostarvi alla Sua Parola, non siate ribelli e insensati, ma conducetevi da persone savie e organizzatevi per studiare la Bibbia con costanza e con piena fiducia, principalmente il Nuovo Testamento, tra le quali molto attentamente studiate le epistole dell’Apostolo Paolo.

Ricordatevi che sono gli stolti e le persone ribelli che non si accostano alla Parola di Dio, ma voi che avete creduto nel Signore Gesù Cristo e nel Suo Evangelo, che siete stati rigenerati spiritualmente, guardate di non essere tra i nemici di Dio, perché se così farete, voi riceverete la giusta punizione che spetta ai ribelli e agli stolti, senza riguardi personali.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda


Vai ad inizio pagina.