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È cosa buona crescere nella conoscenza della Parola di Dio
Nel libro dei Proverbi di Salomone, uomo che aveva ricevuto da Dio grande sapienza e intelligenza spirituale, stanno scritte queste parole:
«Applica il tuo cuore all’istruzione, e gli orecchi alle parole della scienza.» (Proverbi 23:12)
È bene per un credente crescere nella conoscenza, ma non nelle conoscenze di filosofia, di matematica o di altro che nulla hanno a che fare con la Parola di Dio, perché questo tipo di conoscenza non è utile al credente per vivere una vita santa e gradita a Dio, e neppure per dargli quella conoscenza di ciò che riguarda la sana dottrina del Signore.
Quindi, i credenti devono applicarsi a studiare, per accrescere il proprio sapere, tutto quello che è scritto nella Bibbia, perché essa è la Parola di Dio ed è sufficiente e addirittura necessaria per rendere compiuto un cristiano, per farlo maturare spiritualmente e portare frutto in abbondanza alla gloria di Dio.
L’apostolo Paolo a tal proposito ha scritto queste parole a Timoteo:
«... e che fin da fanciullo hai avuto conoscenza degli Scritti sacri, i quali possono renderti savio a salute mediante la fede che è in Cristo Gesù. Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.» (2 Timoteo 3:15-17)
Leggendo le parole di Paolo si comprende che si diventa savi mediante la conoscenza degli Scritti sacri e sempre tramite tale conoscenza si può diventare credenti compiuti e maturi, per svolgere ogni opera buona e portare frutti a Dio.
I santi non devono ignorare che, uno degli inganni più subdoli e deleteri che il maligno possa architettare contro i credenti, per mezzo del quale cerca di sedurre, è quello di fare leva sul desiderio di ogni credente di voler crescere nella conoscenza di Dio, proponendogli di studiare presso una scuola biblica da esso organizzata, per riempire la sua mente ed il suo cuore di cose inutili e false, senza che questi se ne accorga.
Purtroppo, gli effetti della ricerca di tali titoli e di tali scuole li stiamo vedendo, osservando ciò che molti pastori insegnano nelle loro comunità e denominazioni. Oggi, infatti, molti insegnano false dottrine; fanno avanzare l’ecumenismo e il Sionismo che ormai si è impossessato di molte menti dei credenti; non si evangelizza come insegnano le Scritture sacre; non si esorta alla santità; non si parla dell’inferno; molti non credono alla Potenza di Dio e tante altre cose. Tutto ciò è una macchinazione di Satana, che i credenti non devono ignorare, ma devono prenderne coscienza, per guardarsi da queste cose che attentano alla loro vita spirituale.
Cari nel Signore, studiate la Bibbia, sappiate che non ci sono scorciatoie, è solo studiando la Bibbia che si cresce nella vera conoscenza e nella fede, e non studiando tutte quelle materie e concetti e di filosofia che sono stati partoriti dalle menti malvagie degli uomini.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda