Home > Dottrina > Sacre Scritture > Bisogna credere che la Bibbia è la Parola di Dio

I figlioli di Dio devono credere a quanto è scritto nella Bibbia, perché essa è 'Parola di Dio'

Sta scritto:

«Ogni parola di Dio è affinata col fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui. Non aggiunger nulla alle sue parole, ch’egli non t’abbia a riprendere, e tu non sia trovato bugiardo.» (Proverbi 30:5-6)

«La tua parola è pura d’ogni scoria; perciò il tuo servitore l’ama.» (Salmo 119:140)

«La legge dell’Eterno è perfetta, ella ristora l’anima; la testimonianza dell’Eterno è verace, rende savio il semplice.» (Salmo 19:7)

I cristiani sono chiamati a leggere, anzi di più, a studiare ogni giorno la Sacra Bibbia; essi devono prima di tutto sapere ed esserne pienamente convinti che la Bibbia è veramente la Parola di Dio, parole che provengono dall’Iddio vivente per il nostro ammaestramento, e abbiamo letto che le parole che provengono da Dio sono affinate col fuoco, sono perfette, sono pure d’ogni scoria.

Considerato ciò, secondo voi, fratelli nel Signore, se degli uomini dicono il contrario di quello che è scritto nella Parola di Dio, è conveniente credere a costoro, anche se si dichiarano pastori, o è preferibile credere a quanto è scritto nella Bibbia?

Chi annulla le parole del Signore, chi dice il contrario di quello che è scritto, si pone come avversario di quanto è scritto, egli non fa altro che disprezzare le parole dell’Eterno Iddio, e per costoro sono state scritte queste parole:

«Chi sprezza la parola si costituisce, di fronte ad essa, debitore, ma chi rispetta il comandamento sarà ricompensato.» (Proverbi 13:13)

Coloro che parlano contro le sacre Scritture, anche se lo fanno con sofismi, con delicatezza, non fanno altro che disprezzare il Signore e le parole scritte per il nostro ammaestramento, per la nostra salvezza, per il nostro perfezionamento. Chi disprezza la Parola di Dio, disprezza il Signore e pecca contro Dio.

È doveroso ricordare, inoltre, che anche coloro che danno retta ai molti cianciatori e seduttori di menti che sono presenti in mezzo alle Chiese dei santi, che spesso si trovano nei pulpiti, sono anch’essi responsabili, e renderanno conto a Dio di ogni cosa, di ogni falsa dottrina e di ogni opera infruttuosa che si sono messi a praticare, contrariamente a quanto è scritto nella Bibbia. A questo proposito è bene ricordare l’esortazione che fece Gesù: “Badate dunque come ascoltate…” (Luca 8:18).

Cari nel Signore, io parlo a voi che siete persone intelligenti, giudicate voi di quello che dico, giudicate voi se è meglio secondo Iddio dare retta a certi cianciatori che dicono l’esatto contrario di quello che è scritto nella Bibbia, o dare retta e sottomettersi alle parole del Santo d’Israele, dell’Iddio vivente e vero.

Diletti e fedeli nel Signore, andate alla legge, alla testimonianza, quella del Signore, acquistate da essa sapienza e intelligenza, e non vendete la verità per nessuna ragione. Fidatevi della Parola di Dio, piuttosto che di quella di certi uomini, e badate bene a quello che vi viene insegnato, perché non tutto è cibo spirituale, e non tutto il cibo è privo di veleno mortifero. Pertanto, per il bene dell’anima vostra, esaminate ogni cosa che vi viene detta attraverso le sacre Scritture, ritenete il bene e rigettate senza scrupolo alcuno ciò che non è conforme alla Bibbia.

Queste cose le dico per il vostro bene, per la vostra vita eterna, affinché non perdiate il premio che vi è stato promesso dal Signore.

Chi ha orecchio ascolti ciò che la Parola di Dio dice alle Chiese.

Giuseppe Piredda


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