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Ho constatato, purtroppo, che nella Chiesa c'è una grande ignoranza sulle dottrine fondamentali, dovuta sia alla pigrizia dei membri che non studiano le Scritture con costanza, sia per il fatto che nelle Chiese organizzate e ufficiali non viene insegnata la sana dottrina.
Infatti, basta chiedere ai membri o anche al pastore cosa sia il messaggio dell’Evangelo secondo la Bibbia, e vi rispondono tutto tranne che quello che è realmente.
La medesima cosa avviene alla dottrina fondamentale della resurrezione dai morti, ma non c'è nulla di nuovo sotto il sole, perché la stessa ignoranza c'era anche ai tempi dell’apostolo Paolo, contro la quale egli ha scritto queste parole che di seguito vi riporto, con la speranza che riceviate quella conoscenza necessaria che vi mancava, oppure riceviate la conferma di ciò che già avete creduto.
Eccovi le parole di Paolo:
«Or, fratelli, non vogliamo che siate in ignoranza circa quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. Poiché, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, così pure, quelli che si sono addormentati, Iddio, per mezzo di Gesù, li ricondurrà con esso lui. - Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.» (1 Tessalonicesi 4:13-17)
Dopo aver letto tali passi delle Scritture, la cosa particolare che voglio che notiate è il fatto che coloro che risuscitano dai morti verranno rapiti INSIEME a coloro che al ritorno del Signore Gesù Cristo saranno ancora in vita e non avranno gustato la morte, i quali riceveranno che il loro corpo verrà mutato in un batter d'occhio, e tutti insieme con quelli che sono risuscitati dai morti andranno ad incontrare il Signore Gesù Cristo nell'aria.
Coloro che risusciteranno dai morti sono quelle anime che sono nel cielo, sia quelli morti prima della venuta in carne di Gesù, che quelli dopo.
Beato e santo chi partecipa alla prima resurrezione, che è quella dei giusti.
Quindi fratelli nel Signore, non abbiate in voi false speranze in merito alla resurrezione dai morti, studiate bene la Parola di Dio, affinché la vostra fiducia sia fondata sulla verità della Parola e non sulla menzogna di certi predicatori sviati dalla fede e dalla verità.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda