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Giovanni ha scritto:
«E seduceva quelli che abitavano sulla terra coi SEGNI che le era dato di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine della bestia che avea ricevuta la ferita della spada ed era tornata in vita» (Apocalisse 13:14)
Cari nel Signore, vi esorto a considerare il fatto che i segni e i prodigi devono essere visti dal punto di vista della verità della Parola di Dio, perché ci possono essere anche segni e prodigi fatti dai seduttori per la potestà che il diavolo gli concede.
Ricordatevi che anche i magi d’Egitto hanno compiuti i primi segni simili a quelli di Mosè, per il potere delle arti occulte. Inoltre nel libro della ripetizione della legge l’Eterno mette in guardia contro i segni che avvengono ad opera dei falsi profeti per far apostatare il popolo di Dio (cfr. Deuteronomio 13).
Ricordatevi sempre che dovranno avvenire la grande apostasia e la manifestazione dell’Anticristo prima della venuta del Signore nostro Gesù Cristo, quindi, in attesa del ritorno del Signore, non dovete farvi ingannare da segni e prodigi compiuti da servitori di Satana. Esaminate bene ogni cosa, sia i fatti che la vita delle persone che compiono i segni, sempre considerando ogni cosa alla luce della Parola di Dio. Inoltre, perseverate nella preghiera per rimanere sempre in comunione con Dio ed essere preservati dalla frode degli uomini maestri nelle arti seduttrici dell’errore.
Molti saranno quelli che cadranno nell’apostasia, badate dunque a voi stessi, affinché non siate tra essi.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda