“Non giudicate!” Con queste parole il Vescovo difende il sacerdote scoperto dal marito a letto con sua moglie a Chioggia
Considerate questo, fratelli, che purtroppo si sentono queste parole “non giudicate” pronunciate troppo spesso dai pastori e anziani delle chiese evangeliche, per difendere il peccato, per coprire il peccatore e per far star zitti coloro che hanno subito il torto o che hanno visto e potrebbero denunciare le malefatte.
Considerate attentamente, che i pagani hanno mosso numerose note di biasimo contro quel prete che ha commesso adulterio con la moglie di un altro, e soprattutto hanno biasimato contro il vescovo che ha voluto difendere il sacerdote che ha commesso il peccato.
Cari nel Signore, badate bene che i pagani non intendono le cose spirituali profonde che sono scritte nella Bibbia, ma la falsità e il peccato li comprendono molto bene, sanno anche loro come certe cose non devono essere commesse, soprattutto da coloro che vestono una tunica, o che comunque si spacciano per cristiani praticanti.
Fratelli nel Signore, ho preso spunto da questo fatto di cronaca, per farvi capire che non solo bisogna comportarsi bene, ma non si deve neppure difendere il peccato, in nessuna occasione, perché non dovete essere compagni dei peccatori, né loro protettori. Il mondo ci guarda, e vuole vedere se il nostro comportamento assomiglia a quello di Gesù Cristo. Badate dunque a come vi comportate, e guardatevi da ogni mala apparenza.
Inoltre, voglio ricordarvi che la Parola di Dio insegna che si deve giudicare, con giusto giudizio e non basandosi sull’apparenza.
Badate che nessuno vi tragga in errore in nessuna maniera a riguardo delle verità delle sacre Scritture.
Giuseppe Piredda
03.8.2010