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L’otto per mille è di Cesare, lasciatelo a Cesare!

Date a Dio ciò che è di Dio, ma LASCIATE a Cesare ciò che è di Cesare, soprattutto se è già nelle sue casse!

Pace a voi, fratelli nel Signore,

vi rammento che in certi periodi dell’anno arriva il tempo che si presentano le dichiarazioni dei redditi, nelle quali bisogna firmare o barrare la casella dove si desidera destinare l’otto per mille.

Ebbene, diletti, io vi chiedo di firmare o barrare la casella “STATO”, perché quelle imposte che sono già state prelevate sono di Cesare e a Cesare devono rimanere.

Le opere di Dio non devono andare avanti con l’ausilio dei soldi di CESARE, ma solo della contribuzione volontaria dei membri di ogni comunità cristiana. Queste ricchezze, se rimangono limitate al necessario, lasceranno molto più spazio per essere destinate ai poveri e sempre di meno saranno utilizzate per costruire cattedrali sontuose e per arricchire certi pastori.

Grazia, misericordia e pace, da Dio Padre e dal nostro Signore Gesù Cristo siano su tutti voi.

Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.


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