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Ringrazio Dio...

Con questo scritto voglio dare gloria a Dio per quello che ha fatto per me e la mia famiglia e voglio ringraziare pubblicamente quei fratelli che mi sono sempre stati vicini, sostenendomi nella mie difficoltà ed hanno anche sopperito alla mia mancanza di conoscenza biblica

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Prima di tutto io rendo grazie all'Iddio mio per mezzo di Gesù Cristo per tutti voi perché la vostra fede è pubblicata per tutto il mondo. (Romani 1:8)


Ringrazio Dio…

Una lettera di ringraziamento, dedicata ai fratelli Giacinto e Illuminato Butindaro

La sera del 18.12.2008, mi sono sentito sospinto a mettere per iscritto questi ringraziamenti; ho sentito il bisogno di ringraziare i fratelli e soprattutto Dio per quello che ha fatto per me e la mia famiglia.

Io ringrazio Iddio che ha avuto pietà di me e mi ha salvato dalla perdizione eterna dell'inferno.

Io ringrazio Iddio che dopo che mi ero sviato dalla fede Lui mi ha richiamato a sé, quando vivevo nell'ignoranza della Parola di Dio e nel torpore spirituale.

Io ringrazio Iddio che quando Egli ha deciso di risvegliarmi mi ha pure fatto conoscere i fratelli Giacinto e Illuminato Butindaro, che mi hanno curato spiritualmente, mi hanno fatto comprendere “come” studiare la Parola di Dio.

Io ringrazio Iddio che mediante l'amore nella conoscenza della Parola di Dio mostratami da Giacinto Butindaro sono stato stimolato anch'io e secondo la Sua grazia ora conosco quello che conosco.

Io ringrazio Iddio perché sapendo che ci sono dei fratelli, ministri di Cristo Giacinto e Illuminato Butindaro, che conoscono la Bibbia come un ministro deve conoscere, sono uno stimolo continuo per la mia crescita spirituale.

Io ringrazio Iddio che non sono stato lusingato, ingannato e munto a più non posso dai fratelli Butindaro, anzi mi hanno sempre esortato, sgridato e insegnato molte cose; non ho imparato barzellette dalle loro bocche, le mie orecchie sono state risparmiate da tali buffonerie (non succede la stessa cosa con altri sedicenti ministri di Dio).

Io ringrazio Iddio per i modelli viventi che mi ha posto davanti affinché potessi seguirli ed avere sempre un esempio vivente davanti ai miei occhi (quando ho seguito anziani della chiesa dei fratelli e pastori delle assemblee di Dio in Italia mi sono smarrito).

Io ringrazio Iddio perché vedendo con i miei occhi e sentendo con le mie orecchie i fratelli Butindaro ho capito che era possibile per l'uomo studiare solo la Parola di Dio e pregando in ginocchio, raggiungere una conoscenza tale da non essere più sballottato qua e là da ogni vento di dottrina.

Io ringrazio Iddio perché ho capito cosa significa stare saldi nella vera fede nel Signore Gesù Cristo, in mezzo a tutta questa confusione che c'è nella chiesa di oggi; avevo bisogno di conoscere esempi di fede e di conoscenza della Parola di Dio.

Io ringrazio Iddio perché mi sono innamorato della Bibbia vedendo che c'erano dei fratelli che la Bibbia l'avevano consumata a forza di studiarla.

Io ringrazio Iddio perché quando ho cominciato a crescere nella conoscenza della Parola di Dio e mi sono accorto che nelle chiese vengono insegnate molte false dottrine sono andato in confusione, pensando che non era possibile che solo pochi capissero e le moltitudini si sbagliassero; ma Iddio in quel periodo ha posto vicino a me i fratelli Butindaro che mi hanno compreso e mi hanno sostenuto.

Io ringrazio Iddio perché mi hanno insegnato ad amare la fratellanza e quando si fa qualcosa nel nome del Signore Gesù non lo si deve fare per un tornaconto personale e tantomeno per danaro.

Io ringrazio Iddio perché attraverso di loro ho anche imparato a pregare in ginocchio.

Io ringrazio Iddio anche perché mi ha fatto comprendere cosa significa “ospitalità”, essendo stato ospitato molte volte dalla sorella Maria. Che Iddio la benedica ed io la ringrazio pubblicamente ed è degna di essere onorata.

Io ringrazio Iddio perché in tutti questi anni i fratelli Giacinto e Illuminato Butindaro non si sono smarriti per le vie di Balaam come hanno fatto tanti altri cosiddetti “uomini di Dio”.

Io ringrazio Iddio perché sono stato battezzato in acqua dai fratelli Giacinto e Illuminato e non da uno di quei pastori che sono stati fatti dagli uomini e non da Gesù Cristo.

Io ringrazio Iddio perché mi ha fatto incontrare il fratello Angelo, con il quale abbiamo condiviso molte difficoltà e ci siamo incoraggiati e consolati a vicenda.

Io ringrazio Iddio per internet, perché nonostante sia un mezzo strapieno di immondizia è un mezzo che permette la crescita spirituale e l'incoraggiamento a chi ne ha bisogno ed è scontento della situazione nelle chiese oggi. Il credente tramite la rete può scaricare musica e prediche senza nessuna censura da parte dei conduttori della propria denominazione.

Io ringrazio Iddio che ho potuto anch'io lanciare nella “rete mondiale” i miei messaggi biblici e quelli di Butindaro Giacinto, che tanto infastidiscono le A.D.I., detentrici dell'oscar della verginità dottrinale; ma è solo una illusione storica, un tempo forse erano più vicini alla sana dottrina, adesso sono solo delle prostitute che si vendono per un piatto di lenticchie.

Io ringrazio Iddio perché posso pubblicare nel mio sito le predicazioni mp3 di Butindaro Giacinto, sono contento e gioisco ogni giorno al solo pensiero; mi sento come se soltanto io avessi il privilegio di diffondere la verità biblica, forse nello stesso modo come lo è stata la prima stamperia che ha stampato la prima Bibbia.

Io ringrazio Iddio perché in un mondo così oscuro c'è ancora chi accende la luce della Parola di Dio e non lo fa per lo stipendio, benché ne abbiano il diritto; insegnano senza lanciare alcuna maledizione con Malachia e le decime, il Signore provvede loro ciò di cui hanno bisogno.

Io ringrazio Iddio perché quando sono scoraggiato e mi pare che tutti i miei sforzi non servano a nulla, in quanto i credenti non hanno assolutamente nessuna intenzione di santificarsi, dico… quando sono scoraggiato, mi vengono in mente le parole dettemi da Giacinto e da Renato, mi vengono in mente tutte le offese che negli anni hanno subito con allegrezza, mi vengono in mente Elia e i settemila che la voce divina gli ha ricordato, allora mi sento sollevato.

Io ringrazio Iddio perché sono nato in un paese libero che mi ha permesso di pregare e studiare la Parola di Dio liberamente, ma a volte chiedo a Dio perché non sono vissuto ai tempi del risveglio pentecostale, al tempo dei veri battesimi con lo Spirito santo, al tempo dei veri missionari (Signore perdonami questo sfogo).

Io ringrazio Iddio per tutte le volte che Egli si è servito di me per incoraggiare i fratelli e talvolta per liberarli da precetti umani (ad esempio una famiglia era stata convinta da avventisti che mangiare carne di maiale era peccato).

Io ringrazio Iddio perché mi chiamano “legalista”, e mi chiamano così proprio quelli che ordinano ai fratelli di pagare la decima, prevista solo dalla legge di Mosé e rivolta solo agli ebrei a favore dei Leviti; io sono contento perché mi sento legalista nel senso che non sono senza legge, ma sono sottomesso alla legge di Cristo, così io mi sottometto e così insegno quando posso, e così è scritto; anche se molti predicatori, ormai, davanti agli occhi non hanno solo una fetta di prosciutto che gli tappa la vista, ma hanno tutto il prosciutto per intero, ed hanno anche le palpebre pesanti perché dormono anziché vegliare sul gregge; dormono con il ventre ben pieno, il portafoglio gonfio dei soldi delle decime, e sognano grandi locali di culto, anziché desiderare che i fratelli si santifichino e giungano alla piena consocenza di Cristo, desiderano, invece, vantarsi alle riunioni dei pastori che loro hanno un locale costoso, magari comprato (con aggravio di mutuo sui credenti) e non in affitto.

Io ringrazio Iddio che fino ad oggi ho ricevuto quello che mi necessitava.

Io ringrazio Iddio per l'intendimento della Parola di Dio che mi ha dato, mantenendo sempre la capacità di analisi critica secondo la Bibbia ed il buon senso del buon padre di famiglia, come anche i codici legislativi umani richiedono che l'uomo abbia (sembrano queste cose scontate ma non lo sono, infatti molti predicatori e molti fratelli hanno dimenticato cosa sia l'intendimento e cosa sia il buon senso e soprattutto che per accettare una dottrina come vera questa deve essere dimostrata chiaramente con la Parola di Dio).

Io ringrazio Iddio perché mi ha aperto la mente per intendere la dottrina della doppia predestinazione, perché senza di essa non potevo comprendere cosa fosse la salvezza per grazia (in poche parole l'uomo è salvato perché Iddio ha deciso, senza l'intervento di nessun altro elemento, di salvarlo; lo ha deciso Dio, Egli ha pensato, fin dalla fondazione del mondo, “a Giuseppe voglio fargli gustare quanto è buona la Parola di Dio” ed Egli l'ha fatto, ed eccomi rinato. Ho fatto qualcosa per ricevere la salvezza? No! Come Lidia, come Paolo, come Cornelio e come tutti gli altri di allora e fino ad oggi, non ho fatto nulla! Iddio per questo è ingiusto? Io non lo penso e non mi metto a giudicare l'operato di Dio; io penso che Egli fa quello che più gli piace senza chiedere conto né a me che sono d'accordo né a te che non sei d'accordo. Che ti piaccia o no le cose stanno così!

Io ringrazio Iddio per la famiglia che mi ha dato, per i miei figli, per mia moglie.

Io ringrazio Iddio per le varie traduzioni delle Bibbie che oggi ci sono, con cui posso studiare e, benchè non conosco né l'ebraico né il greco, intendere ciò che il Signore vuole ogni volta comunicarmi. (purtroppo oggi molti portano in mano una Bibbia senza conoscerne tutti i pregi e tutti i difetti, parlo di predicatori e non delle semplici pecore).

Io ringrazio Iddio per tutte le opere che mi ha posto davanti affinché io le praticassi, per non sentirmi del tutto inutile nei suoi piani e non perché Lui avesse bisogno di me.

Io ringrazio Iddio di avermi guarito senza medicine quando sono stato molto male ed ero in procinto di lasciare la terra dei viventi. Il Signore mi ha messo su questa terra e Lui mi deve lasciare quanto vuole e se vuole. Le medicine degli uomini? Le prenda chi vuole io ho il mio Dio nel quale ho ricevuto grazia e misericordia, Egli regna ed ogni mio capello sul mio capo è contato e voglio vivere su questa terra quanto il Signore ha stabilito che io viva, senza sostanze chimiche aggiunte.

Io ringrazio Iddio che ha aggiunto nella battaglia altri soldati: mio cognato Giovanni e mia suocera, a cui piace essere chiamata "sorella Lina"; per ora non si sono tirati indietro e difendono la verità com'è scritta nella Bibbia.

Io ringrazio Iddio che mi ha fatto comprendere con la sua Parola che esiste un battesimo con lo Spirito santo, quello vero proveniente da Dio, senza farfugliamenti di sillabe che non hanno significato.

Io ringrazio Iddio che mi ha fatto comprendere che Gesù tornerà una volta sola e che non verrà altre due o tre volte come dicono quelli delle A.D.I. e tanti altri. A tal proposito ho cercato nella Bibbia quante volte il Signore ritorna ed ho trovato solo “un giorno”. Allora ho cercato negli scritti di tutti questi famosi predicatori: “forse il Signore ha nascosto a me i passi e non ad altri; orsù Giuseppe leggi da quali passi hanno dedotto ciò che insegnano in proposito”, così ho pensato. Ma non ne hanno citato; addirittura nel credo non ne hanno messo neppure uno (le A.D.I.), neppure quell'unica venuta che a me pareva poco, visto che quasi tutti vedono almeno due e qualcuno addirittura tre ritorni. Mi sono sforzato, ma la mia mente era chiusa ai discorsi di costoro, perché non citano passi che confermano quello che dicono; dicono: “sì, è vero, Gesù torna due volte”; ma io domando loro: “mostratemi dove sta scritto”, ma essi mi mostrano dei passi che non c'entrano niente con le due venute di Cristo. Io voglio leggere chiaramente, oppure dedurre biblicamente la dottrina, come leggo chiaramente che viene una volta sola. Mi sono arreso, non mi hanno mostrato nessun passo che ritorna due volte (mi sarebbe piaciuto anche a me trovare quei passi per avere, sapete, anch'io una seconda possibilità nel caso Gesù non mi avesse rapito la prima volta), quindi sono dovuto rimanere sulla mia posizione che Gesù torna una volta sola e, pertanto, chi non viene rapito non avrà una seconda possibilità (ahimé, misero!). Certo questi predicatori e studiosi della Bibbia di oggi sono molto buoni d'animo, vogliono dare una seconda possibilità ai credenti tiepidi. ‘Purtroppo' Iddio quando ha ispirato la sua Parola si è dimenticato di chiedere a costoro cosa ne pensassero; certo, se hanno più bontà e misericordia di Dio sono degni di essere consultati da Dio. Quando guardo le stelle mi vengono in mente questi dottori della Bibbia, perché vedono quello che vogliono vedere, così come guardando le stelle si possono vedere molte figure, basta collegare assieme i puntini di luce che si vuole prendere; ma il fatto che certe lucine prese in considerazione sembrino mostrarci un “carro” ciò non vuol dire che sia un “vero carro”. Sveglia! È ora di svegliarsi, si sta facendo mattina! basta dormire! La luce della verità si sta levando; svegliatevi!

Io ringrazio Iddio perché mia moglie quando prega usa il velo e lo usa anche quando prega da sola, perché sa che ci sono gli angeli e lo fa per onorarmi e onorare tutti gli uomini; così onora anche la Parola di Dio, nella quale lo Spirito santo ha ispirato molti versetti in proposito. E puntualmente ci sono molti che le cose chiare nella Bibbia le oscurano, e le cose che sono oscurate dalla Bibbia le illuminano, della loro luce e non di quella dello Spirito santo. Certo che per me rimane un mistero come si possano vedere nella Bibbia cose in più che non vi sono scritte e non vedere le cose che invece vi sono scritte (boh!). E questa del velo è scritta così chiaramente che chiunque voglia cimentarsi nel dare spiegazioni contrarie a quei versi rimane svergognato dalla letterarietà degli stessi. Cioè se una cosa scritta e intesa letteralmente porta ad una conclusione, come si fa nella spiegazione a dire che dice il contrario? Ebbene, molti gli fanno dire a questi versetti quello che non dicono, come anche lo fanno con tanti altri passi della Bibbia.

Io ringrazio Iddio perché ha scampato i suoi figlioli dalle “fiamme vere” dell'inferno (non tutti ci credono che siano vere fiamme attizzate da Dio, le A.D.I. per esempio).

Io ringrazio Iddio che ha stabilito per i suoi figlioli che perseverano nella fede sino alla fine una città, vera anche questa, chiamata: "Nuova Gerusalemme". Ma anche qui, le A.D.I., hanno fatto sparire la nuova Gerusalemme. E anche qui io ho seguito sempre la stessa procedura che ho fatto con le altre dottrine e che faccio con tutte le dottrine: dove sta scritto che le fiamme dell'inferno non sono vere fiamme e la città celeste chiamata Nuova Gerusalemme non è una vera città? Ho cercato e ricercato, ho ribaltato la mia Bibbia elettronica come un calzino, visto che il pc è più veloce a cercare; gli ho ordinato di trovarmi tutti i passi che dimostrassero ciò; ma niente, nessun passo. Allora ho provato a leggere e a sentire quello che dicono quelli che asseriscono tali cose; ma niente, non vengono citati dei passi, solo delle frasi del tipo: “il fuoco non esiste”, etc.. Ma io sono uno che non si accontenta facilmente, sapete, dopo essere stato ingannato due volte, non una, ma due volte, da due denominazioni diverse, ho affinato i sensi spirituali per rimanere vivo in questa giungla cristiana evangelica. Solo che i fratelli quando chiedo loro dove sta scritto quello che dicono mi rispondono: “perché non ti fidi?” Io devo rispondere: No! Non mi fido degli uomini, io mi fido solo di Gesù perché dagli uomini mi devo guardare e se qualcuno mi vuole insegnare qualcosa deve dimostrarlo con le Scritture, altrimenti i suoi pensieri, perché solo di questo si tratta, li va ad esporre ad altre persone e non a me; io dei pensieri umani non supportati dalla Bibbia non so che farmene; non sono legna da ardere, non sono carta per accendere, non è cibo che sazia, ma sono soltanto fumo, tanto fumo e niente arrosto; purtroppo io, da buon sardo, se vedo un fuoco acceso ho piacere di vederci sospeso sopra anche la carne di maialino, e un gran fumo senza arrosto mi turba. Non sopporto che si accendano dei fuochi, si faccia tanto fumo e non si arrostisca la carne e non ci si riscaldi neppure; ma che fuoco è questo? Ma da dove siete piovuti voi tutti che insegnate ai fratelli che “il fumo sazia” e non è più il cibo che sazia, ma “è il fumo”. Ma ingrandite il vostro locale quanto volete; fate entrare chi volete e battezzate in acqua chi volete; ma sarete svergognati ogni volta che incontrerete qualcuno che conosce le Scritture, voi arrossirete di vergogna, ed è per questo che non sopportate coloro che studiano le Scritture seriamente, che vi chiedono dove sta scritto, perché voi non sapete rispondere, voi non sapete nulla, sapete solo contare i soldi della cassa delle offerte e qualora taluni si dimenticano di pagare la decima, allora lanciate maledizioni dal pulpito, obbligando tali fratelli a pagarla. Ma come, prima dite che il Signore non ci obbliga a fare nulla e poi predicate che i fratelli sono obbligati a pagare la decima; mi sembra un controsenso, mi sembra che la coerenza nei vostri ragionamenti sia rimasta fuori di casa, anzi non c'è neppure nelle vicinanze, si è proprio dipartita del tutto e non vuole niente da spartire con voi. Almeno i Mormoni hanno capito che la decima andava pagata ai Leviti e per giustificare l'imposizione del pagamento della decima hanno detto che i leviti sono loro; si sono fatti leviti per giustificare il pagamento della decima. Almeno hanno capito a chi andava pagata la decima, anche se in realtà non sono leviti, questo mi sembra doveroso chiarirlo per coloro che non sono avvezzi a questi argomenti. Ma voi che imponete la decima ai santi chi siete? Da chi provenite? Come si fa a prendere il passo di Gesù che ha detto di pagare la decima per giustificare la vostra imposizione della decima ai santi? Gesù ha detto di pagare la decima, ma ha detto di pagarla ai leviti del Tempio non a sé stesso, perché a Lui non spettava riscuotere la decima e se lo avesse fatto i farisei e tutti i nemici di Gesù avrebbero avuto di che accusarlo, e giustamente secondo la legge di Mosé. Gesù ha anche mandato i lebbrosi mondati ad offrire il sacrificio previsto dalla legge di Mosé, ha forse con questo confermato che ogni qualvolta il Signore guarisce bisogna offrire un sacrificio di animali? Tra le altre cose, Gesù ha confermato la circoncisione e l'osservanza del sabato, perché non insegnate anche queste cose? Prendiamo Abramo, ad Abramo fu anche ordinato di offrire suo figlio Isacco perché non insegnate anche questo? Un'altra cosa soltanto, visto che vi piace citare Malachia perché non lo citate bene almeno e non dite ai fratelli che la maledizione ricadrà su di loro sia se non pagano la decima e sia se non danno le offerte? Perché il passo in Malachia dice anche questo; perché strappate il passo dove volete, lo usate come volete e minacciate i fratelli con queste maledizioni? Poi sono gli altri i legalisti, cioè coloro che gridano contro il mettersi nudi al mare o contro l'andare al cinema; siamo noi i legalisti che insegnamo che il corpo va posseduto in santità ed onore, mentre voi insegnate, sostituendovi così ai leviti, che i fratelli sono obbligati a pagare la decima.

Se pure quei soldi che voi riscuotete ingiustamente fossero utilizzati per i poveri, almeno si leverebbero dei ringraziamenti a Dio sinceri, da parte di persone bisognose, ma voi li usate per ingrandire il vostro potere temporale, per allargare i vostri possedimenti. I discepoli degli Atti degli aspostoli vendevano tutto e voi comprate; loro utilizzavano i soldi per far si che non vi fossero dei poveri e voi dite ai poveri “andate e satollatevi”. Iddio sa ogni cosa ed è paziente, ma arriverà anche il giorno in cui la sua pazienza avrà termine, e allora saranno GUAI per coloro che cadranno nelle sue mani.

Io ringrazio Iddio che mi ha fatto comprendere attraverso la Sua Parola che i ministri li fa solo il nostro Signore Gesù Cristo e non le scuole bibliche. E i risultati di ciò si vedono e si sentono dai pulpiti, purtroppo. Ma voi fratelli che cosa state aspettando?

Io ringrazio Iddio che mi ha dato la possibilità di poterlo ringraziare pubblicamente attraverso questo sito e che tutto il mondo potenzialmente può leggere i miei ringraziamenti.

A Dio sia la gloria, l'onore e la lode nei secoli dei secoli! Amen.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda

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