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Rendere l’onore o disonorare con la preghiera?

Tutti vogliono che sia portato loro onore, come anche è giusto che sia, come anche è scritto nella Parola di Dio:

«Quanto all’amor fraterno, siate pieni d’affezione gli uni per gli altri; quanto all’onore, prevenitevi gli uni gli altri» (Romani 12:10)

Le sorelle in Cristo, a tal proposito, devono anche sapere che ogni volta che pregano, anche quando sono sole, devono ONORARE l’autorità da cui dipendono, portando un velo sul capo, come Iddio ha stabilito che le donne usino quando pregano o profetizzano.

L’autorità che Dio ha costituito sopra la donna è l’uomo, secondo quanto è scritto:

«Ma io voglio che sappiate che il capo d’ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l’uomo, e che il capo di Cristo è Dio.» (1 Corinzi 11:3)

Ora, leggiamo gli insegnamenti e comandamenti trasmessici dall’apostolo Paolo:

«Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo; ma ogni donna che prega o profetizza senz’avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa.» (1 Corinzi 11:4-5)

Pertanto, ricordo a tutti, sia ai fratelli che alle sorelle, che anche quei precetti vanno osservati, i quali non sono per niente passati, sono ancora per oggi e sono validi per tutte le Chiese dei santi di tutte le epoche.

Tu non vuoi osservare tali comandamenti? Trovi molte scusanti, sotterfugi, ti hanno insegnato diversamente? Sappi che in questo caso sei una persona ribelle davanti a Dio, ti rifiuti di osservare i suoi comandamenti e stai dando retta a parole d’uomini e stai seguendo i desideri del tuo cuore insensato e ribelle. Iddio, che pesa gli spiriti, saprà ricompensare ogni ribelle, secondo quanto è scritto:

«E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro.» (Apocalisse 20:12)

Dunque, fratelli e sorelle nel Signore, non siate come i cavalli, accostatevi a Dio osservando i suoi comandamenti, secondo quanto è scritto:

«Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti s’accostano!» (Salmi 32:9)

Ricordatevi di queste parole che ci ha insegnato Gesù:

«Chi è fedele nelle cose minime, è pur fedele nelle grandi; e chi è ingiusto nelle cose minime, è pure ingiusto nelle grandi. » (Luca 16:10)

Dunque, giudicate da voi stessi se è una cosa buona disubbidire a questo comandamento del velo, sia per la donna che per l’uomo, oppure no. Chi è umile di cuore saprà subito cosa fare e adattarsi al comandamento di Dio; chi è ribelle, invece, troverà mille scuse per non sottomettersi e cos disonorare l’autorità da cui dipende.

Giuseppe Piredda


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