Home > Per non dimenticare > Roma Papale > Lettera diciannovesima

La Chiesa colonna e sostegno della verità

Nota 7. alla lettera diciannovesima di Roma Papale 1882

I teologi romani si fanno assai forti su questo passo citato contro il Pasquali, che, cioè, ‘‘la Chiesa dell’ Iddio vivente è colonna, e sostegno della verità" (1 Tim III, 15). Con questo passo, pretendono provare che la verità è stata consegnata alla Chiesa romana, e che fuori di essa è impossibile trovarla, vogliono provare l’infallibilità della Chiesa romana, e l’ obbligo in tutti e per tutti di accettare le sue decisioni, come infallibilmente vere. Ma in primo luogo osserviamo, che in quel passo non si parla punto di Chiesa romana, in conseguenza cade tutta la loro interpretazione. Teodoreto spiegando quel passo dice così: “L’ Apostolo chiama in tal modo l’assemblea di coloro che han creduto:

essi sono la colonna e l’appoggio della verità, perchè sono fondati sulla pietra, e vi dimorano stabili, e pubblicano la verità della dottrina per le loro azioni.” Quand’anche dunque S. Paolo in quel passo parlasse della Chiesa, non sarebbe mai la Chiesa romana, e non stabilirebbe la sua infallibilità.

Però non è certo che in quel passo si parli della Chiesa. In molti esemplari greci del Nuovo Testamento, dopo quelle parole la Chiesa di Dio vivente, vi è un punto, ed allora la costruzione di quel periodo è tutta cambiata, allora bisognerebbe tradurre così i versetti 15 e 16: “Affinchè, se io tardo, tu sappi come si conviene conversare nella Chiesa di Dio, che è la Chiesa dell’ Iddio vivente. Il mistero della pietà colonna e sostegno della verità, è senza veruna contradizione grande, Dio manifestato in carne ec.” Nel caso che si ammetesse questa costruzione autorizzata da antichissimi codici, cosa ne avverrebbe? S. Paolo avrebbe detto che la manifestazione di Dio in carne è la colonna e il sostegno della verità, lo che è verissimo.

Ma riteniamo pure l’ortografia comune del testo ricevuto. La Chiesa è la colonna e il sostegno della verità: che ne viene da ciò? La colonna e il sostegno appoggiano e sostengono la volta, ma non la creano; così la Chiesa, come una colonna che non piega e non cede, deve sostenere la verità, ma non farla. Qual’ è la verità della quale la Chiesa è colonna e sostegno? È la verità che salva, la verità sola necessaria, la dottrina di Cristo Salvatore dei peccatori. Quindi quella sola Chiesa che ritiene la verità tale quale essa è in Cristo, come essa ci è rivelata dalla Bibbia, quella sola Chiesa è colonna e sostegno della verità. È chiaro dunque che alla Chiesa romana non appartiene questo titolo: essa brucia la Bibbia, scomunica chi la legge, e si è fatta colonna e sostegno delle sue tradizioni, e dei decreti dei suoi papi, i quali non sono quella verità di cui parla San Paolo.

Vai ad inizio pagina.

« Nota precedente | Lettera | Nota successiva »