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Carcerazioni per tradimento

Nota 1. alla lettera diciannovesima di Roma Papale 1882

Le carcerazioni per tradimento sono cosa assai comune in Roma ed in tutti i governi dispotici. Quando una persona di qualche interesse deve essere carcerata, si usa quasi sempre il tradimento: alle volte è un amico che ingannato egli stesso conduce l’amico nelle mani dei gendarmi; alle volte si è chiamati alla polizia per qualche cosa insignificante in apparenza, ed invece di parlarvi di quella cosa vi trovate arrestati. Il signor Pasquali era suddito inglese, ed era chiaro che una carcerazione eseguita regolarmente non poteva restare occulta; era chiaro che il Console inglese avrebbe fatto tutti i passi necessari in favore del suo connazionale, e ne avrebbe ottenuta la immediata scarcerazione. Ma Roma volea vendicarsi, avea quindi bisogno che la carcerazione del Pasquali fosse un mistero, ed è per ciò che usò il tradimento.

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