Home > Per non dimenticare > Roma Papale > Lettera diciassettesima

Ripetizione del giuramento

Nota 7. alla lettera diciassettesima di Roma Papale 1882

L'interrogatorio che abbiamo messo nel testo non è punto inventato, ma è preso quasi parola per parola dal formulario pratico dell'Inquisizione chiamato Arsenale del S. Uffizio. È in facoltà dell'inquisitore di far ripetere il giuramento durante 1' interrogatorio: e si fa ripetere il giuramento quando, nella moltiplicità delle interrogazioni suggestive, 1' inquisito ha dato una qualche risposta che sembra essere in contradizione con una risposta antecedente. Allora il giuramento serve per contestare lo spergiuro, quindi il S. Uffizio si serve del giuramento come di pietra d' incappo e di sasso d'intoppo contro il povero inquisito.

« Nota precedente | Lettera | Nota successiva »