Home > Per non dimenticare > Roma Papale > Lettera sedicesima

Diavolo nel S. Uffizio

Nota 12. alla lettera sedicesima di Roma Papale 1882

Per comprendere l'espressione del nostro carceriere, bisogna sapere che in Roma nel popolo vi è questa persuasione, che il diavolo passeggi sempre nel palazzo del S. Uffizio per amore degli eretici suoi amici. Si tiene per certo che molte volte è stato veduto vestito di nero come un abate passeggiare per quei corridoi. I carcerieri del S. Uffizio sono tutti uomini devoti fino al fanatismo, ed anch' essi credono tal cosa. I Reverendi padri, invece di disingannare quei bigotti, li hanno confermati maggiormente nel loro pregiudizio, facendo degli esorcismi, e tenendo delle pile di acqua benedetta nei corridoi delle carceri degli eretici.

« Nota precedente | Lettera | Nota successiva »