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Preti cospiratori

Nota 2. alla lettera sedicesima di Roma Papale 1882

Nelle memorie istoriche sull' intervento francese in Roma, scritte da Federigo Torre, si trovano una quantità di documenti, che dimostrano ad evidenza che quasi tutti i preti dello Stato pontificio erano cospiratori ed organizzavano il brigantaggio contro la libertà romana. Fra gli altri documenti vi è una lettera del cardinale Gizzi al tenente Giuseppe Cencelli, nella quale a nome del papa lo esorta a disertare coi suoi uomini, e gli promette in compenso il grado di colonnello.

Monsignor Milella e monsignor Gambaro dirigevano da Gaeta la reazione clericale e il brigantaggio. Il prete Domenico Taliani capitanava dugento briganti nella provincia di Ascoli. Tutti i preti tenuti in conto di buoni erano cospiratori. E come poteva essere altrimenti, se il primo nemico della patria è il papa, che non conosce altra patria che il suo orgoglio?

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