Home > Per non dimenticare > Roma Papale > Lettera quindicesima

Gesuiti al letto de' moribondi

Nota 21. alla lettera quindicesima di Roma Papale 1882

I Gesuiti al letto dei moribondi accumulano tesori abusando sempre del Vangelo. Nulla di più comune che sentire da essi citare quel passo: "Fatevi dei tesori nel cielo." Nulla di più efficace per sedurre un vecchio avaro che la speranza che i suoi danari gli gioveranno eziandio dopo morte; per cui l' avaro si persuade facilmente a lasciare i suoi danari ai preti per ritrovarli nel cielo. Ma nulla di più empio quanto il far credere ad un povero moribondo che i preti sono i cassieri e i tesorieri del cielo.

« Nota precedente | Lettera | Nota successiva »