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Biglietti pasquali

Nota 7. alla lettera dodicesima di Roma Papale 1882

Vi sono in Roma alcuni parrochi coscienziosi, i quali non vogliono costringere i loro parrocchiani a comunicarsi, e vogliono per quanto è possibile salvare la legge: allora dànno de' biglietti di comunione ai confessori, acciò possano distribuirli a coloro i quali non sono disposti alla comunione, e che facendola forzatamente commetterebbero un sacrilegio. Costoro hanno il documento da mostrare che hanno soddisfatto al precetto pasquale, sebbene non sia vero. Quando poi un confessore accreditato domanda ad un parroco un biglietto di comunione pasquale, non è mai negato: ecco la spiegazione della offerta de' padri.

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