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Calunnie del P. P. gesuita

Nota 3. alla lettera dodicesima di Roma Papale 1882

Il P. P. con la sua sincerità e carità gesuitica ha avuto la imprudenza, in un libro pieno di fiele che ha pubblicato, di vomitare calunnie e ingiurie contro quel parroco che era pure suo amico. Sappia il P. P. che non ho risposto perchè non lo curo, e perchè le sue ingiurie mi onorano: chi mi conosce in Roma e fuori sa che sono calunnie. Del resto ho nelle mie mani più di cento documenti originali per ricacciare in gola al Gesuita le sue calunnie, documenti che mostrano quale è sempre stata la mia condotta in Roma.
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