Home > Per non dimenticare > Roma Papale > Lettera nona

Duplicati

Nota 4. alla lettera nona di Roma Papale 1882

Lo stile di tutte di tutte le segreterie è questo: quando si domanda una qualche cosa, bisogna per ogni cosa portare due memoriali perfettamente simili, che si chiamano i duplicati. In uno di essi il sostituto scrive si accorda, e questo è conservato nelle buste; nell'altro è steso il rescritto, e questo si restituisce al petente. Se si consegna un solo memoriale, la segreteria fa il duplicato che fa poi pagare.

Vi è però una cosa, sulla quale dobbiamo lodare la Curia romana; ed è che in nessuna segreteria si smarrisce mai nulla: qualunque documento, qualunque carta, anche la più insignificante voi consegnate, è subito rigistrata prima di riceverla: tutte le carte riguardanti un affare si uniscono di mano in mano con filo di seta, e si forma quello che chiamasi posizione, perfettamente in regola col registro. Per cui non accade mai (salvo che nelle cause politiche) che si abbia a deplorare la perdita di un documento.

« Nota precedente | Lettera | Nota successiva »